SERIE A, COMO: CHE OCCASIONE SPRECATA
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L’atteso match della 23esima giornata delle ore 15 della domenica pomeriggio tra il Como di Fabregas e l’Atalanta di Raffaele Palladino finisce 0-0 , in una partita tesa, intensa e con i comaschi che lasciano il terreno di gioco con tanti rimpianti.
LA PARTITA
Pronti via e arriva subito l’episodio che condizionerà la partita, quando al minuto 8 Ahanor viene espulso per un gesto di reazione nei confronti di Perrone. Su questo episodio vorrei soffermarmi un secondo. E’ giustissimo condannare il gesto di reazione dell’ italiano ma bisogna bisognerebbe anche condannare il comportamento dello spagnolo. Inizia a provocare e poi sta giù 3 minuti per un colpetto che non avrebbe fatto male manco ad una foglia. Tutto ciò va contro l’anima di questo sport e dello sport in generale, e di queste scene in Serie A se ne vedono fin troppe. Basta. Detto ciò passiamo alla partita.
Il Como naturalmente prende ancor di più il controllo del campo ma l’Atalanta comunque si ridisegna bene con Palladino che sostituisce Scamacca con Sulemana, spostando De Ketelaere nel ruolo di punta.
La squadra di Fabregas intorno alla mezz’ora si accende e inizia a collezionare occasioni con Douvikas, Nico Paz e Kemp che però sulla loro strada trovano uno straordinario Carnesecchi in versione “Venom”.
Il secondo tempo parte con l’Atalanta che prova a fare il colpo con Sulemana che viene mandato in porta da una splendida giocata di De Ketelaere, l’esterno nerazzurro però sulla sua strada trova Butez che para e mantiene il punteggio sullo 0-0. Il Como riprende il pallino del gioco e al 51° ha l’ennesima occasione per passare in vantaggio con Ramon che spreca un’ottima occasione.
Al 57° ennesima occasione per il Como stavolta con Douvikas che manca l’appuntamento con il pallone per un millimetro dopo una splendida palla di Jayden Addai. Il tempo passa e l’Atalanta riesce a tenere, i ragazzi di Palladino si difendono bene e riescono anche a proporsi in avanti con qualche tiro da fuori da parte di Ederson.
La stanchezza però nell’Atalanta inizia a farsi sentire e all’ 82° arriva un’altra occasione per il Como stavolta con Ramon che dopo una bellissima giocata su Bernasconi batte a rete ma trova ancora una volta un super Carnesecchi.
Al 93° arriva l’episodio che potrebbe cambiare la partita quando Scalvini in un contrasto aereo colpisce il pallone con la mano e l’arbitro richiamato dal Var, non può far altro che fischiare calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Nico Paz, un rigore pesantissimo per le ambizioni del Como e anche per il destino dell‘Atalanta.
Purtroppo per l’argentino quest’oggi d’avanti a se ha una versione prime di Gianluigi Buffon, Carnesecchi para e permette ai suoi di portare a casa un punto, che per come si era messa la partita non è assolutamente da buttare. Per il fantasista argentino terzo errore su tre dal dischetto.
L’Atalanta tiene e soffre tantissimo ma mostra un unione di gruppo importante. La voglia di ottenere un risultato positivo e lo spirito di sacrificio messo in mostra da i ragazzi di Palladino va assolutamente lodato.
Il Como invece spreca una chance enorme vista l’inferiorità numerica praticamente per tutta la partita. Un pareggio amaro che non permette l’aggancio alla Juventus, e che da proprio alla squadra di Spalletti e alla Roma la possibilità di scappare via.

CHE PRESTAZIONE DI CARNESECCHI… MA ANCHE DI SCALVINI
Naturalmente l’Mvp del match se lo è preso strameritatamente Marco Carnesecchi che non solo ha preso qualsiasi cosa ma ha deciso anche di regalarsi un momento da eroe vero e proprio parando il rigore di Nico Paz all’ultimo secondo.
Altrettanto da sottolineare è anche la prestazione di Giorgio Scalvini che fornisce una prestazione di altissimo livello. Tackle da difensore vero, non ha mollato di un centimetro e inoltre sembra avere una percezione del pericolo altissima, cosa rara per un difensore di questi tempi. Il suo percorso di rientro dall’infortunio procede alla grande.
IL COMO SCIUPA TROPPO E ORMAI NON E PIU’ UN CASO
Anche quest’oggi la squadra di Fabregas ha praticato un calcio bellissimo con i difensori che sembravano trequartisti, ma anche oggi ha messo in mostra il suo difetto più grande: la mancanza di lucidità sottoporta e ormai questo non può più essere un caso.
D’avanti la porta soprattutto in certe partite dal mio punto di vista il Como sente inavvertitamente la pressione. E’ successo col Bologna ed anche in quella occasione ha giocato per tanto tempo in superiorità numerica, è successo col Milan ed è successo anche con l’Atalanta.
Ma questo non deve stupire perché stiamo parlando di ragazzi giovanissimi, con molti di loro che sono alla prima vera grande stagione ad alto livello. Quello che stanno facendo è già di per se straordinario.

BAGARRE EUROPA
Questo pareggio inguaia un po’ il Como che non riesce ad agguantare la Juventus al 5° posto, ma che comunque rimane li con la corsa all’Europa che probabilmente ci accompagnerà fino all’ultimo.
Pareggio che però per l’Atalanta è più che buono, uno per come si era messa la partita e due perché permette di continuare il periodo positivo in Serie A a livello di risultati. Inoltre su un campo difficile come quello del Como, dove solo il Milan ha ottenuto tre punti, resistere in 10 e portare un punto che comunque muove la classifica, non è sicuramente da buttare.
I bergamsaschi rimangono al 7° posto in classifica e rimangono comunque in scia di un posto utile per la qualificazione alle coppe europee, ultimo posto utile occupato proprio dal Como che dista 5 punti dalla squadra di Palladino.
Secondo te chi alla fine tra Atalanta e Como riuscirà ad accaparrarsi un posto in Europa?
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