La più grande sorpresa dell’ultimo weekend di Serie A è senza dubbio la sconfitta della Roma di Gasperini contro il Genoa del grande ex Daniele De Rossi. Una partita che la Roma ha perso meritatamente contro un Genoa grezzo ma carico, voglioso di far punti d’avanti ai suoi tifosi. I giallorossi non dovevano assolutamente perdere visto la beffa subita all’Olimpico domenica scorsa contro la Juventus, e visto soprattutto l’avvicinamento pericoloso di Como e dei bianconeri.
La Roma disputa una partita anonima, il primo tempo non crea praticamente nulla e sono i genoani ad avere le migliori occasioni, soprattutto quella con Ekuban che non sfrutta un gran cross di Messias. L’avvio di secondo tempo è disastroso, con Pellegrini che atterra in maniera ingenua in area di rigore Ellertsson causando un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Messias che batte Svilar e porta i suoi in vantaggio. La Roma però ha il merito di rimettersi subito in partita e pochissimi minuti dopo Ndicka con una carambola particolare batte Bijlow e pareggia subito. Il grifone però è bravissimo a rispondere ai giallorossi e lo fa buttando la partita sul piano fisico, sull’intensità con i giallorossi che vanno in difficoltà. All’80° una splendida combinazione tra Colombo-Masini-Vitinha porta la squadra di De Rossi in vantaggio facendo esplodere il Ferraris. La Roma fa fatica a reagire e a creare occasioni con Malen che è l’unico che prova a inventarsi qualcosa. La più grande occasione nel finale non la hanno gli uomini di Gasperini, ma la ha il Genoa con Malinosvkyi che calcia a botta sicura ma trova uno strepitoso intervento di Svilar che nega il 3-1.

POLVERI BAGNATE
Questa partita è la riprova che il mercato fatto a Gasperini è deficitario e tutti gli acquisti offensivi tolto naturalmente Malen, si sono rivelati inefficaci. Una partita che mette ancora di più in evidenza il fatto che se non segna Malen non segna nessuno, l’olandese infatti è l’unico del reparto offensivo che crea qualcosa e che soprattutto finalizza qualcosa. A questa squadra inoltre stanno mancando enormemente anche i gol dei centrocampisti. Se andiamo a guardare i numeri dei centrocampisti, notiamo che c’è un grande deficit in quella zona: Kone 2 gol, Pisilli 1 gol, Cristante 2 gol, Pellegrini 3 gol.
Troppo pochi soprattutto se d’avanti non hai gente che ti butta la palla dentro. Il fatto che se non segna Malen d’avanti non segna nessuna è un problemone e non so come Gasperini possa risolverlo. Il neo arrivato Bryan Zaragoza sembra già esser stato bocciato altrimenti non si spiegano i 0 minuti giocati in una partita che andava recuperata. Non capisco questa scelta, soprattutto se a giocare è Lorenzo Pellegrini che sicuramente non sta fornendo delle prestazioni memorabili.
Oltre a ciò c’è il problema riguardante gli infortuni che potrebbero inguaiare ancora di più i giallorossi visto che hanno perso Ferguson per tutta la stagione, Dybala sarà operato e starà fuori per quasi un mese e mezzo, Soule che sta soffrendo di pubalgia e al momento non è stata fissata una data certa per il rientro e Dovbyk che tornerà solo a fine aprile/ inizio maggio. Questi fattori potrebbero influenzare in maniera importante il percorso della squadra di Gasperini in campionato e non solo. L’assenza di tutti questi giocatori in un ruolo così importante che già deficitava prima, beh è un bel problema.

E’ IL MOMENTO DI SCEGLIERE?
Più volte parlando della Roma ho detto che i giallorossi non dovessero sottovalutare l’Europa League e doveva assolutamente affrontarla al massimo poiché ritengo che in campionato ci sono squadre che partono decisamente più avanti, nonostante l’ottimo lavoro di Gasperini fatto fin’ora. La Roma ha due reparti fondamentali come l’attacco e il centrocampo che sono molto deficitari e oltretutto a questa squadra andrebbe cambiata assolutamente l’ossatura. Se hai sempre gli stessi elementi cardine e con loro sei sempre arrivato 6°/7° vuol dire che bisogna cambiare e da questo non si scappa.
Per la Roma questa probabilmente sarà la settimana della verità visto che affronterà il Bologna nell’andata degli ottavi di Europa League al Dall’Ara, e che affronterà domenica pomeriggio il Como di Fabregas. Due partite complicate contro due squadre che stanno affrontando due momenti diversi. Il Bologna di Italiano sarà molto agguerrito visto il fatto che la qualificazione all’Europa tramite campionato sembra praticamente impossibile. Dal mio punto di vista però la Roma deve puntare più sull‘Europa League che sul campionato nonostante un tabellone non proprio semplicissimo e questo sarà inevitabilmente un fattore. Tengo a ribadire un concetto: la Roma deve affrontare il Bologna al massimo senza pensare alla partita col Como, altrimenti la settimana potrebbe rivelarsi un completo disastro.
Il calcio è strano, fino a dieci giorni fa la Roma fino al 93°minuto era a +7 sulla Juventus con di fatto un piede e mezzo in Champions League, mentre adesso i bianconeri gli sono piombati dietro a -1 e con il Como a pari punti.
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