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PREMIER LEAGUE: IL MAN CITY SBATTE CONTRO IL BORNEMOUTH E L’ARSENAL DIVENTA CAMPIONE

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pierorutigliano19@gmail.com

La partita indubbiamente più pesante e più attesa del turno infrasettimanale valido per la 37esima giornata di Premier League è senza dubbio Bornemouth- Manchester City. La squadra di Guardiola deve assolutamente vincere per non consegnare il titolo alla squadra di Arteta vista la vittoria nella serata di martedì da parte dell’Arsenal sul Burnley. Partita importantissima anche per la squadra di Iraola che pareggiando sarebbe qualificata alle prossime competizioni europee e vincendo sarebbe ad un passo dalla prossima Champions League.

Il City arriva a questa partita stanchissimo visto che questa è la terza partita in sei giorni, cityzens che vengono dalla grande vittoria della FA CUP a Wembley contro il Chelsea. Discorso diverso per la squadra di Iraola che ha potuto preparare al meglio questa sfida, visti i 10 giorni di riposo.

IL BORNEMOUTH DOMINA MA ALLA FINE SUBISCE LA BEFFA

Iraola per affrontare l’armata di Guardiola si affida al suo 4-2-3-1 composto da Petkovic in porta, Smith sulla destra, Hill e Senesi al centro, Truffert sulla sinistra, a centrocampo ci sono i soliti Scott e Tyler Adams, sulla trequarti troviamo Ryan,Tavernier e Kroupi alle spalle del numero 9 Evanilson.

Guardiola invece rispetto alla sfida contro il Chelsea in finale di FA Cup cambia modulo e tre interpreti, si schiera con il 4-1-4-1 con in porta che troviamo Donnarumma, la coppia dei centrali è formata da Guehi e Khusanov, sulla destra Nunes, sulla sinistra O’Reilly, a centrocampo a sorreggere la squadra c’è Rodri, la linea d’avanti a lui è composta da Bernardo Silva, Kovacic, Doku e Semenyo, in attacco d’avanti c’è il solito e formidabile Erling Haaland.

La partita si apre con la sgasata di Semenyo, al 4°, mette dentro una palla dietro per Doku che da posizione centrale calcia troppo debolmente e il pallone finisce sui piedi di Petkovic. Il Bornemouth però è carico come una molla e al 14° ha prima grandissima chance per passare in vantaggio quando Truffert serve Kroupi, il francese mette un pallone fantastico sulla corsa di Tavernier che mette in mezzo un pallone solo da spingere dentro ma Evanilson incredibilmente la manda alta, sciupando un’occasione colossale. Al 27° il Manchester City ha un’altra occasione per andare avanti con Haaland che dopo un parapiglia in area di rigore calcia fortissimo, Evanilson con il corpo riesce a respingere. Il Bornemouth da quel momento inizia a spingere tanto e crea tanti presupposti per andare in vantaggio. Vantaggio che arriva al 39° quando Scott taglia la linea di pressione del City con un pallone tra le linee che finisce sui piedi di Tavernier, l’inglese serve Truffert che a sua volta trova Kroupi quasi allo spigolo dell’area di rigore, il francese calcia alla grande, a giro con il pallone che finisce sotto l’incrocio dei pali con Donnarumma che rimane immobile.

Il secondo tempo parte con l’occasionissima per Nico O’Reilly imbucato splendidamente da Haaland, l’inglese però sulla sua strada trova un magnifico intervento di Petkovic. Al 52° un’azione bellissima del Bornemouth porta Evanilson a calciare, ma il brasiliano si vede negato il gol complice l’intervento di Donnarumma. Al 61° arriva un’altra occassionissima per i padroni di casa con Hill che dagli sviluppi di corner, colpisce di testa e complice un rimpallo il pallone finisce sui piedi di Rayan che in caduta calcia e colpisce il palo. I cityzens provano a rimettersi in partita ma qualsiasi conclusione viene respinta dalle cherries con tutto quello che hanno addosso. All’88° il Man City è completamente aperto in due e viene graziato dal neo-entrato Brooks che dopo invito di Truffert tutto solo in area, calcia malissimo e la sua conclusione viene respinta da Donnarumma. Due minuti dopo Unal manda in porta Brooks che d’avanti a se ha una prateria, il centravanti gallese stavolta la fa ancora più grossa visto che ha avuto tutto il tempo per calciare in porta, colpisce il palo e fa imprecare tutti i tifosi di casa. Il sussulto del Manchester City arriva al 95° quando dopo vari rimpalli il pallone finisce sui piedi di Rodri che calcia e colpisce il palo, ma non è finita qui, visto che il pallone dopo aver sbattuto sul palo finisce sui piedi di Haaland che sfonda la porta e porta i suoi in parità. La partita finisce 1 a 1 e ciò significa che l’Arsenal di Arteta è CAMPIONE D’INGHILTERRA per la 14esima volta della sua storia dopo ben 22 anni. Congratulazioni ai gunners.

 

IL BORNEMOUTH HA UN PASSO COSI’ DA UN IMPRESA STORICA

La squadra di Iraola ha giocato una partita fantastica, dominando il Manchester City ma complice qualche errore di troppo sotto porta si deve accontentare di un pareggio. Ha dominato tra le linee, ha espresso un calcio ritmato e molto molto gradevole con delle combinazioni che liberavano i terzini, soprattutto Truffert, che hanno messo in enorme difficoltà la squadra di Guardiola, oltre a ciò ha anche dominato dal punto di vista fisico la partita, ma questo era preventivabile viste le fatiche del City. Pareggio che però permette alle cherries di qualificarsi per la prima volta nella sua storia alle prossime Coppe Europee. Le cherries al momento si sono assicurati un posto valido per la prossima Europa League ma hanno la concreta possibilità di qualificarsi alla Champions League qualora l’Aston Villa dovesse vincere la finale di Europa League contro il Friburgo.

GUARDIOLA SE NE VA AVENDO DATO TUTTO

La notizia della nottata, che però era già nell’area da un po’ tempo, è l’addio di Guardiola dal Manchester City che nel fine settimana chiuderà la sua avventura con i cityzens dopo 10 anni. La sua squadra è uscita sconfitta dal Vitality Stadium dopo aver raschiato dal barile le ultime energie. In questa serata al Man City è mancato principalmente il ritmo e gli 1 vs 1 che tanto hanno fatto la differenza in questo finale di stagione. Oltre a ciò anche la prestazione di Rodri ha influito sulla gara, con lo spagnolo che ha fatto enorme fatica nel mantenere da solo il centrocampo, ma questo è fisiologico visto le tante gare ravvicinate disputate e soprattutto visto l’infortunio al crociato subito da cui non si è ancora ripreso al 100%. Il City ha avuto il merito di rientrare in pista quando nessuno gli avrebbe dato un euro e lo ha fatto grazie ad un girone di ritorno stratosferico. Seconda parte di stagione che ha visto il Manchester City ritornare la versione migliore di se stessa, dove sono state posti le basi per le prossime annate per chi verrà. Basi molto solide che hanno portato altri due trofei: EFL Cup e FA Cup. Due coppe che rendono Guardiola leggenda e di cui parleremo nei prossimi giorni.

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