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MONDIALI, IL PESO INGOMBRANTE DI CRISTIANO RONALDO

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pierorutigliano19@gmail.com

Nel pomeriggio di ieri è arrivato il tanto atteso debutto di una delle candidate principali alla vittoria finale: il Portogallo di Roberto Martinez( e Cristiano Ronaldo). Il Portogallo sulla carta aveva un avversario abbondantemente alla portata, ossia il Congo. La realtà è però che tutte le squadre presenti in questo Mondiale sono difficili da affrontare, a testimonianza di come il calcio africano si sia evoluto in maniera importante. Il Ct Martinez stupisce un po’ con le scelte di formazione, sconfessando un po’ quello provato nelle amichevoli. In difesa una coppia particolare formata da Araujo e Veiga, in attacco invece Bernardo Silva che viene usato più come esterno offensivo che come mezz’ala ibrida. Mi aspettavo un centrocampo a 3 con Bruno Fernandes a fare la mezz’ala e un attacco a 3 composto da Trincao/ Neto, Cristiano Ronaldo e Rafael Leao invece l’ex Ct del Belgio ha deciso di cambiare un po’ le carte in tavola

In questo articolo mi soffermerò più sul ruolo di Cristiano Ronaldo in questa squadra più che sulla partita pareggiata per 1-1 dagli uomini di Martinez contro il Congo. Partiamo subito nel dire che tolto Joao Neves e forse Nuno Mendes, nel Portogallo hanno fatto fatica tutti e quindi il problema di ieri sera non era solo Cristiano Ronaldo. Di fronte c’era una nazionale ben organizzata e con giocatori di livello che giocano tutti in top campionati come Premier League, Liga e Ligue 1, quindi ci si stupisce ma fino a un certo punto. Personalmente della Repubblica Democratica del Congo a stupirmi è stato il coraggio, la fisicità, la rapidità e di come hanno affrontato i portoghesi. In difesa sono stati molto organizzati mentre in attacco hanno capacità per fare male con Wissa del Newcastle, con Bakambu e con un ottimo Wan Bissaka che ha disputato una partita straordinaria sia in fase offensiva che in fase difensiva. Hanno voglia, qualità fisiche importanti e queste componenti potrebbero portare il Congo a stupire tutti.

Tornando a Cristiano Ronaldo, innanzitutto bisogna dire che ha disputato una partita insipida, nessun guizzo neanche per rispondere a quello che Messi ha fatto la notte prima,cosa che in molti si aspettavano. Da Qatar 2022 dico che se il Portogallo vuole davvero alzare la Coppa del Mondo deve panchinare Cristiano Ronaldo, che nella nazionale portoghese deve avere un ruolo più da leader motivatorio che da leader in campo(per me). Il fuoriclasse portoghese non è più una punta mobile, non ha più quella capacità di scatto importante che lo ha sempre contraddistinto, non è il 9 che serve al Portogallo,  è diventato molto leggibile per i difensori poichè è statico, nessuno è più intimorito da lui. Il problema vero è però che lui ha un influenza enorme sulla testa dei compagni e dell’allenatore, d’altronde è pur sempre Cristiano Ronaldo. Si vede chiaramente nelle partite che i suoi compagni cercano di fare segnare in tutti i modi, piuttosto che pensare a fare gol per la propria gente, per la squadra. Nel secondo tempo ha avuto due occasioni importanti, sulla carta semplici ma le ha sprecate entrambe, ulteriore testimonianze di come ormai non sia più il vero Cr7. Non mi piace anche il fatto che lui chiami sempre palla in mezzo, deve lasciare più liberi i suoi compagni, devono essere liberi di fare le giocate che ritengono migliori. Ieri per esempio intorno al 70° i portoghesi sviluppano una bella trama per andare a fare gol che porta Conceicao sul fondo, il giocatore della Juventus mette dietro una bella palla per Bruno Fernandes che avrebbe calciato quasi a botta sicura, ma l’ex Real Madrid e Juventus si intromette e va a calciare lui spedendo fuori il pallone, sprecando una grossissima occasione. Così non si fa il bene della squadra. Impossibile non notare che quando i portoghesi arrivano sul fondo cercano immediatamente lui, che già sta sbracciando in area di rigore, oppure che va spesso a calpestare i piedi ai compagni. Così non va bene e non va bene da Qatar 2022. In questa anni per lui 10 partite tra Mondiali ed Europei senza segnare, questo non può non essere un segnale. Capisco la convocazione, ma non capisco come possa sempre partire titolare, poi stiamo parlando di una nazionale che in panchina ha giocatori importanti e quindi Martinez ha anche le soluzioni per cambiare rotta. Per metterlo in panchina ci vuole una personalità forte che magari Martinez non ha, la realtà è evidente e va solo ascoltata.

Cristiano Ronaldo ha un peso enorme sul Portogallo, d’altronde è il miglior giocatore portoghese della storia e uno dei calciatore più forti della storia, ma fa male vederlo in queste condizioni e non accettare che è il momento di lasciare spazio d’altri per poter raggiungere il tanto agognato sogno di vincere il Mondiale. Martinez ha d’avanti tantissimo talento ed è suo dovere sfruttarlo poichè lui allena la nazionale portoghese e non solo Cristiano Ronaldo. Il calcio attuale è improntato sulla fisicità e la velocità e Cristiano Ronaldo non è più in grado di garantire le prestazioni di un tempo, anche se ha un corpo curassimo l’età va avanti per tutti. Nella sua carriera ha fatto imprese enormi, e spesso dice che vincere l’Europeo con il Portogallo è stato il suo più grande successo. Sappiamo tutti che un ego enorme, che vuole raggiungere Messi nella classifica di Mondiali vinti,che ha una mentalità fenomenale ma lui in primis deve essere onesto con se stesso e fare il bene dei suoi compagni.Se il Portogallo ambisce veramente ad alzare la Coppa del Mondo Cr7 deve partire dalla panchina.Il tempo è passato, è il momento di andare avanti.

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