HARRY KANE E’ DA PALLONE D’ORO?
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Il Mondiale che sta vivendo l’Inghilterra sin qui si può riassumere in due parole: Harry Kane. L’attaccante inglese del Bayern Monaco è ormai da un decennio in stato di grazia e ieri pomeriggio ha fornito una delle sue solite prestazioni, che però stupiscono ancora in tanti. La partita contro la Repubblica Democratica Del Congo si era messa subito in salita: gol al 6° subito, portiere prodigioso contro che para qualsiasi cosa e la concreta sensazione che quella partita fosse maledetta.
A scacciare i brutti pensiero però ci ha pensato il solito Harry Kane che con una doppietta ha portato i suoi agli ottavi di finale della Coppa del Mondo, due gol estremamente diversi tra loro che fanno capire la completezza di questo centravanti. Prima sfila alle spalle di Tuanzebe come se fosse un cobra e colpisce di testa pareggiando la partita, poi riceve da Gordon, protegge magnificamente il pallone, si costruisce lo spazio per calciare e infine spara un bolide sotto la traversa mettendo a referto il 2 a 1 definitivo. I due gol sono l’immagine perfetta di come dovrebbe essere un attaccante completo: potenza, tecnica, intelligenza, tempismo.
TUTTI LO ACCLAMANO MA NESSUNO LO CONSIDERA
In questi anni ho sempre avuto la sensazione che Harry Kane fosse troppo poco considerato tra i top mondiali, nonostante i numeri spaventosi, nonostante non sia solo un realizzatore ma un giocatore totale, nonostante giochi una delle top 3 squadre al mondo al momento. La mia impressione è che siccome giochi in Bundesliga, un campionato non molto pubblicizzato, si tende a sottovalutare il giocatore che lui è. Da quando è arrivato al Bayern Monaco in 147 presenze ha segnato ben 146 reti e ha fornito pure 33 assist. Numeri clamorosi che dovrebbero inserirlo ogni anno nel discorso del Pallone d’Oro, invece viene costantemente sottovaluto. Probabilmente accade ciò per via del fatto che secondo molti ha sprecato una parte importantissima della sua carriera al Tottenham dove le possibilità di alzare titolo importanti sono molto poche, ma va anche detto che è stato capace di portare una squadra come gli Spurs a lottare per il titolo. Vero, assolutamente ma negli ultimi anni per me è impossibile fare finta di nulla, è impossibile non considerarlo non solo l’attaccante più forte del mondo, ma è giusto che venga considerato tra i top 5/6 mondiali.
Harry Kane sta riscrivendo le caratteristiche tecniche che deve avere un attaccante moderno, forte. L’inglese non è solo uno splendido realizzatore ma è un grandioso uomo di squadra, nonostante non sia velocissimo e sia quasi 1,90 cm è un giocatore che svaria tantissimo, che va a volte a fare il mediano per far partire la squadra, che scende fino in difesa per aiutare la sua squadra e poi ha una tecnica che è semplicemente senza senso. Batte punizioni, calci di rigore, innalza il livello dei compagni, trovare attaccanti così completi oggi è praticamente impossibile. Realizzatore senza senso, ma anche grande lavoratore. Al Bayern Monaco, nonostante l’età, sta continuando a crescere e fa semplicemente spavento. Vederlo scendere a centrocampo per impostare, per imbucare è emozionante, ha la qualità nei piedi di Andrea Pirlo e fa l’attaccante. Ogni volta, soprattutto dopo le partite di Champions League in molti dicono “Wow Harry Kane, che giocatore incredibile”, dopo però non viene nei discorsi non viene mai incluso tra i super top mondiali.
Harry Kane ha riscritto il manuale di come deve essere un grande attaccante e dal mio punto di vista è uno degli attaccanti più forti di sempre. Ha scritto la storia del calcio inglese, della nazionale inglese e del calcio tedesco, ha battuto record, ha scritto pagine che rimarranno nella storia e ha fatto gol che è impossibile dimenticare. Tutto questo però a volte non basta, nel calcio conta anche come ti vendi, i video sui social, il marketing ma Harry Kane è e rimarrà indipendentemente da ciò che vince uno degli attaccanti più forti e iconici di sempre.

PALLONE D’ORO?
Con la doppietta di ieri il fuoriclasse inglese è arrivato a quota 72 gol in stagione in 62 partite, numeri non commentabili per nessun essere umano, numeri che fanno aprire per forza di cose un dibattito: può vincere il Pallone d’Oro?. La mia è risposta è SI anche se c’è una concorrenza spietata, costituita principalmente dai fenomeni francesi e dalla variabile Lamine Yamal che qualora dovesse vincere il Mondiale da protagonista diventerebbe l’assoluto favorito per la critica. Harry Kane in questa stagione ha vinto la Bundesliga, la Supercoppa di Germania, la Dfb Pokal ed inoltre è arrivato in semifinale di Champions League da assoluto protagonista. A livello individuale si è portato a casa la Scarpa d’oro, il titolo di capocannoniere della Bundesliga ed è rientrato nella squadra della stagione della Uefa Champions League. Titoli e soprattutto numeri realizzativi che lo impongono come uno degli assoluti favoriti al massimo premio individuale, ma non solo: la sensazione di ciò che sta facendo quest’anno, di come sta trascinando l’Inghilterra, di quello che sta facendo al Bayern Monaco meritano senza dubbio la giusta considerazione.
Probabilmente se avesse deciso di lasciare prima il Tottenham a quest’ora staremmo parlando di un giocatore che avrebbe in bacheca già un Pallone d’Oro, ma Kane è diverso dagli altri anche in questo, lui va dove lo porta il cuore e il Tottenham per lui rimarrà sempre il club della sua vita. Qualora dovesse vincere il Mondiale però, sarebbe senza dubbio il grande favorito al titolo e mi aspetto che lo vinca, ripeto: aldilà dei titoli questa stagione di Harry Kane è da Pallone d’Oro e non sarà un titolo individuale a mettere in dubbio il suo valore. Lunga vita ad Harry Kane.

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