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PREMIER LEAGUE, ARSENAL: VITTORIA CHE SA DI TITOLO

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pierorutigliano19@gmail.com

Il big match che la 28esima giornata di Premier League aveva da offrirci era il super Derby di Londra tra Arsenal e Chelsea, un partita con una posta in gioco altissima per entrambe le squadre. I gunners per il titolo, i blues per continuare una rincorsa Champions League che si è complicata parecchio nelle ultime settimane.

UNA PARTITA BELLISSIMA

Come al solito lo spettacolo offerto dalla Premier League non delude mai, con due squadre forti e che hanno dato tutto per vincere fino all’ultimo istante. Una partita che l’Arsenal sblocca con la sua “signature move”, ossia il calcio d’angolo. Al 22° Saka calcia sul secondo palo, sponda di Gabriel che trova Saliba che fa esplodere l’Etihad portando i suoi sull’1-0. Al 44° arriva il miracolo di Raya su Hato che da schema su corner per poco non trova il gol, ma lo spagnolo con una reattività mostruosa salva tutto deviando in angolo. Quello però era un sintomo di quello che sarebbe successo due minuti dopo, infatti al 46° in pieno extra time il Chelsea trova il pareggio da corner, con Reece James che con un pallone tagliato sul primo pallo trova la deviazione sfortunata di Hincapie che batte il suo portiere, portando la partita sull’1-1.

A inizio ripresa arriva un’altra occasione Chelsea, sempre da corner ma stavolta con Joao Pedro che di testa da ottima posizione a porta completamente vuota, colpisce debolmente e permette la parata di Raya. Al 62° dopo un periodo di sofferenza nella partita i gunners si riportano ancora in vantaggio, ancora una volta da calcio d’angolo stavolta con Timber che sfrutta il gran cross tagliato di Rice. Al 70° la partita si semplifica notevolmente per i gunners quando Pedro Neto compie una follia atterrando in maniera scomposta Martinelli, prendendosi il secondo giallo e lasciando i suoi in dieci.

Arsenal che va vicino al gol che chiuderebbe il match con la gran conclusione di Eze che però trova uno strepitoso intervento di Sanchez. Al 92° minuto il Chelsea ha l’opportunità di pareggiare clamorosamente in 10 contro 11, quando Garnacho con un cross tagliato per poco non beffa Raya, con il pallone che stava per infilarsi nell’angolino, ma per fortuna dei suoi lo spagnolo ha compiuto l’ennesimo suo prodigio della stagione e della partita. L’Arsenal vince 2-1 e si porta a casa 3 punti pesantissimi, in una partita bella, intensa e piena di occasioni.

UNA VITTORIA SOFFERTA

L’Arsenal ha affrontato questa partita in maniera seria e l’ha vinta con il suo marchio di fabbrica: il colpo di testa. Oltre a ciò, ha disputato una partita di grande intensità, di grande forza e anche di tecnica. Il centrocampo dei gunners non lo conosciamo sicuramente oggi, con Rice che disputa l’ennesima grande partita della sua stagione. Un investimento sensazionale da parte del club.

Anche la difesa complessivamente disputa una buonissima partita con Gabriel e William Saliba che probabilmente in questo momento sono top 2 massimo top 3 coppie di centrali al mondo. Sono entrambi strutturati e si completano a vicenda, il francese è più abile nel rincorrere l’avversario mentre il brasiliano è molto aggressivo in fase di marcatura.

Meno bene rispetto alle ultime uscite Viktor Gyokeres, che a differenza delle ultime partite non entra benissimo nei meccanismi di gioco, tocca pochi palloni e calcia pochissimo, un solo tiro da parte dello svedese e per niente nel vivo nel gioco. Va anche detto però che lo schema principale di una grande squadra non può e non deve essere assolutamente lo schema su calcio d’angolo, così facendo vai a penalizzare qualsiasi attaccante sul pianeta. La fatica dei gunners a segnare su azione è ben nota da tempo e non capisco come Arteta, con la qualità di cui dispone, non riesca a fare meglio di così da questo punto di vista. E attenzione perché adesso anche le altre squadre stanno iniziando a usare l’arma dei gunners ossia i corner, questa diciamo “falla di regolamento” contro di loro, come il gol del Chelsea di oggi.

Dal mio punto di vista il portiere in questi casi andrebbe tutelato, con le aree di rigore che in questo periodo sembrano un far west, con giocatori che ostruiscono chiaramente il portiere nelle uscite.

Una partita che però l’Arsenal nel complesso ha meritato di vincere, rendendosi più pericoloso in avanti e sfruttando i suoi punti di forza ma va anche sottolineato che soffrire più del dovuto contro una squadra in inferiorità numerica non è un bel segnale, anzi è l’ennesimo segnale di una squadra che appena si avvicina a un traguardo importante sembra soffrire di vertigini.

Molto spesso però queste vittorie così sofferte sono spesso sintomo di annata giusta, di annata che porterà a qualcosa di veramente buono. Quando vinci non stradominando, non giocando benissimo e soffrendo è comunque un segnale da grande squadra.

L’ARSENAL MANTIENE LA VETTA, IL MAN CITY CONTINUA LA RINCORSA

La vittoria dei gunners è pesantissima non solo perché alza il morale in vista delle prossime partita, ma anche e sopratutto ai fini della classifica dato che il Manchester City ha recuperato tantissimo terreno e si è rifatto sotto in maniera decisamente importante. L‘Arsenal ha disputato una partita da grande squadra, ha attaccato quando doveva farlo e ha sofferto quando era necessario, anche se a dire la verità l’atteggiamento difensivo avuto in superiorità numerica non mi è piaciuto affatto.

Una squadra che vuole tornare a vincere il titolo dopo 22 anni, non può assolutamente permettere al Chelsea in 10 uomini di andare vicino alla rete del pareggio in ben due occasioni. Il brivido finale con il gol annullato a Liam Delap non è assolutamente accettabile. Una squadra che ogni tanto manda dei segnali negativi sulle sue possibilità di alzare trofei, piccoli segnali d’allarme che sommati creano un problema bello grosso. E su questo aspetto la squadra di Arteta dovrà lavorare sodo, poiché per i suoi le possibilità di sbagliare si sono ridotte allo zero.

Ai gunners mancano 9 giornate e con il City che potenzialmente è a -2, non possono più sbagliare e questa volta in caso di mancata vittoria del titolo, i rimorsi sarebbero ancora più importanti visto il fatto che poche settimana il vantaggio di punti del club rosso di Londra era di più di 8 punti, e che nel corso delle annate sono stati fatti investimenti molto importante, utili per vincere tutto.

Da qui alla fine del campionato per la squadra di Arteta c’è un calendario piuttosto abbordabile ma c’è un grande MA, ossia la super sfida della 33esima giornata proprio tra Manchester City e Arsenal che probabilmente sancirà il vincitore della Premier League. Nel frattempo i gunners però devono provare ad incrementare o comunque a mantenere le distanze, altrimenti l’ennesimo psicodramma sarà reale.

👇Secondo te la squadra di Arteta alla fine riuscirà ad alzare la Premier League?.

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