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PREMIER LEAGUE: UN INFRASETTIMANALE FOLLE

pierorutigliano19@gmail.com

Dopo un martedì piuttosto anonimo, con le prime partite del turno infrasettimanale valido per la 29esima giornata di Premier League, che dal punto di vista dello spettacolo hanno deluso un po’, il mercoledì è stato semplicemente folle. Capovolgimenti di fronte, risultati inaspettati e colpi di scena uno dietro l’altro.

L’ARSENAL VA, IL CITY RALLENTA

L’Arsenal di Arteta era quella che tra le due pretendenti al titolo aveva l’avversario complicato, infatti i gunners erano ospiti del Brighton di Hurzeler,con le seagulls che venivano da due vittorie consecutive e sono da anni una delle avversarie più complicate da affrontare soprattutto in casa.

I gunners non disputano una gran partita a dire la verità, anzi tutt’altro. Hanno il merito o meglio la fortuna di sbloccarla subito con Saka che trova sulla sua strada un errore grave di Verbruggen, e porta i suoi in vantaggio. Per il resto la prima frazione dell‘Arsenal è davvero mediocre con i gunners che in porta non calceranno mai e verranno dominati dai padroni di casa che hanno giocato veramente bene. Scambi rapidi, possesso ma mancanza di cinismo sotto porta per la squadra di Hurzeler. La seconda frazione invece è più equilibrata e i gunners entrano nella ripresa con la testa giusta. Creano di più rispetto alla prima frazione con Saka e soprattutto l’ex di turno Leandro Trossard. Ma l’occasione più pericolosa della seconda frazione la hanno i padroni di casa con Rutter che indirizza il pallone verso l’angolino, ma uno strepitoso Raya evita il gol del pareggio. I gunners nel finale sono bravi a reggere alle fiammate del Brighton e portano a casa 3 punti d’oro che potrebbero avere un peso enorme nella corsa al titolo.

Sulla carta l’avversario più facile tra le due lo aveva indubbiamente il Manchester City di Pep Guardiola che ha affrontato all’Etihad il Nottingham Forest di Vitor Pereira. I citizens hanno stradominato il match creando occasioni su occasioni e andando in vantaggio ,intorno alla mezz’ora, con il gol del solito Antoine Semenyo che sfrutta una gran giocata di Cherki e porta sull’1-0 i suoi. Il City però spreca tanto e lascia vivo l’avversario, e in Premier League questo non si può fare. Al 52° Gibbs-White raccoglie una sponda in area di Igor Jesus, e con un colpo di tacco che toglie il tempo sia a Ruben Dias che a Donnarumma porta i suoi in parità. Una giocata da giocatore vero dell’inglese ex Wolves. La risposta dei padroni di casa è immediata e al 62° Rodri esce vincitore da una mischia su corner e porta ancora in avanti i suoi. Il vantaggio dura pochissimo e al 76° una gran giocata di Elliot Anderson riporta i suoi sul pareggio, l’inglese chiude il dai e vai con Hudson Odoi con un gran tiro all’angolino. Il Man City si riversa completamente nell’area avversaria, creando tantissimo e nel recupero va vicinissimo al vantaggio prima con una gran punizione di Semenyo che trova un gran intervento di Sels, e poi soprattutto con Savinho che viene privato della gioia del gol da un grandissimo intervento di Murillo che salva sulla linea strozzando in gola l’urlo dei tifosi dei blues.

Grazie alla vittoria dell’Arsenal e al piccolo inciampo del Man City adesso il gap tra le due squadre è di 7 punti, con i citizens che però devono recuperare ancora una partita. Un turno che però ai fini del campionato potrebbe rivelarsi fondamentale, soprattuto a livello psicologico.

UNA ZONA CHAMPIONS SEMPRE PIU’ TRAFFICATA

Il match più atteso per quanto riguarda la corsa a un posto valido per la prossima Champions League era senza dubbio Aston Villa-Chelsea in un incandescente Villa Park. Una partita fondamentale per entrambe le squadre, soprattutto per il Chelsea che nelle ultime settimane aveva perso un po’ di terreno. I blues vanno in svantaggio per via della rete stupenda di Douglas Luiz, ma da quel momento in poi giocano una partita stupenda e lo fanno grazie a un giocatore fantastico come Joao Pedro. Il brasiliano prima la pareggia, e poi la ribalta in pieno recupero con un pallonetto delicatissimo a battere Martinez. Ad indirizzarla definitivamente verso Londra ci pensa Cole Palmer che raccoglie la respinta di Martinez e non ci pensa due volta a fulminare lo stesso portiere argentino. Joao Pedro però questa sera voleva portarsi il pallone a casa, e lo fa grazie all’altruismo di Alejandro Garnacho che d’avanti al portiere la passa al brasiliano che non deve far altro che spingere il pallone in rete. I blues strapazzano 4-1 i villains e si portano a casa 3 punti d’oro nella corsa Champions.

Seconda sconfitta nelle ultime tre invece per i ragazzi di Emery che stanno rischiando di sciupare tutto il buon lavoro fatto fin qui. Una squadra che sembra essere stanca e che sembra aver perso l’entusiasmo sul quale volavano fino a poco tempo fa. Inconcepibili anche alcune scelte sul mercato da parte della dirigenza dei villains, andrebbero arrestati solo per essersi ripreso Bailey e aver venduto Malen.

La delusione vera e propria di questo turno infrasettimanale è senza dubbio il Liverpool di Arne Slot che dopo un periodo in cui sembrava esser tornato la sua miglior versione, inciampa e si ferma ancora. I reds perdono per 2-1 in casa del Wolverhampton, grazie a una prestazione totalmente insufficiente. Lenti, molli, prevedibili e senza mordente. E questo è inconcepibile soprattutto se contro hai un avversario ultimo in classifica, che però al contrario tuo sta mettendo tutto quello che ha in campo nonostante una retrocessione praticamente certa. Il ritorno al gol in campionato di Salah dopo circa 4 mesi non basta e adesso i reds sono fermi al 6°posto in classifica a quota 48 con il Chelsea e a –3 dall’Aston Villa quarto.

Il big match di questo turno infrasettimanale era senza dubbio il match di Saint James Park tra Newcastle e Manchester United. Una partita di importanza massima per entrambe le squadre, soprattutto per il Manchester United che in questo stadio non vince da 4 anni. Una partita che non ha deluso le aspettative, una partita bellissima giocata a ritmi altissimi e piena di occasioni. Il Newcastle nonostante l’espulsione al 45° di Jacob Ramsey disputa una partita incredibile con i bianconeri che sembravano indemoniati. Ed è proprio nel maxi recupero della prima frazione che succede l’incredibile, quando Antony Gordon si procura un rigore e lo realizza facendo esplodere Saint James Park. Sempre nel recupero arriva la risposta dello United che da calcio piazzato risponde con Casemiro che porta immediatamente in pareggio i suoi. Il Newcastle ribatte colpo su colpo fino al 70°, dopo però la stanchezza comincia a farsi sentire e lo United prende il dominio del campo, collezionando occasioni con Ramsdale che compie dei veri e proprio prodigi. Da rivedere e rivedere la parata su Zirkzee a partita quasi terminata, con il portiere inglese che la toglie da sotto la traversa e tiene in partita i suoi. La serata però è di quelle magiche e al 91° succede l’impensabile quando Kieran Trippier serve lungolinea verso l’esterno del campo il neo entrato Osula che riesce incredibilmente a tenere in campo il pallone e a sfidare Malacia, il giocatore dei magpies lo punta e fa partire un bolide a giro che si incassa alle spalle di Lammens che non può farci assolutamente niente. Un gol bellissimo, una partita bellissima, una serata magica.

IL WEST HAM RESPIRA

Anche in zona salvezza è successo di tutto, con il West Ham che grazie all’ennesima buona prestazione dell’ultimo periodo e grazie al periodo d’oro di Cresencio Summerville batte il Fulham a Craven Cottage portandosi a pari punti del Nottingham Forrest. Una bagarre salvezza totale con 4 squadre in 3 punti.

Mi vorrei soffermare un attimo sul Wolverhampton che nonostante sia praticamente certo già di retrocedere sta disputando un finale di stagione serissimo e sta vendendo cara la pelle a qualunque avversario. Nelle ultime 4 giornate la squadra di Edwards si è tolta lo sfizio di fermare l’Arsenal e di battere Aston Villa e Liverpool. Va sicuramente fatto un plauso a questi ragazzi che stanno dimostrando la loro serietà e stanno dimostrando il perché il campionato inglese sia il campionato più bello del mondo.

Nel posticipo di questa sera c’è uno scontro delicatissimo tra Tottenham e Crystal Palace, una partita che gli spurs devono assolutamente vincere altrimenti i pensieri più buii, più tenebrosi potrebbero realmente materializzarsi. Attualmente sono a un solo punto dal terzultimo posto in classifica e in caso di mancata vittoria è lecito aspettarsi di tutto, anche l’esonero di Tudor che è appena arrivato.

Questo turno infrasettimanale ci ha dimostrato perché questo è il campionato più bello del mondo, signori e signori questa è la PREMIER LEAGUE.

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