THE TARTAN ARMY IS BACK
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Nella serata di ieri, nell’ultima giornata di qualificazione per il mondiale abbiamo visto di tutto con la partita di cartello della serata che non ha per niente deluso. Stiamo parlando di Scozia– Danimarca finita per 4-2 che ha portato la nazionale scozzese ai Mondiali dopo 28 anni.
La partita di ieri sera si è giocato nel meraviglioso Hampden Park,che sprizzava passione da tutti i porti, con i quasi 52 mila spettatori che hanno spinto la loro squadra verso il tanto agognato ritorno ai Mondiali. Prima di questa partita le due squadre arrivavano con una situazione di classifica che vedeva i danesi avanti di un punto, con gli scozzesi che per qualificarsi al Mondiale potevano solo vincere mentre alla Danimarca bastava anche un pareggio.
LA PARTITA
La partita parte subito col botto con gli scozzesi che al 3° minuto passano subito in vantaggio con lo splendido gol del centrocampista del Napoli Scott McTominay che con una rovesciata superba batte Kasper Schmeichel. Da questo momento però è la squadra danese a prendere il dominio del match andando molte volte vicino alla rete, con un Hoijlund molto ispirato.
L’inizio della ripresa sembra essere uguale alla stragrande maggioranza della prima frazione con i danesi in pieno controllo, dominio che porta i suoi frutti quando Robertson commette una ingenuità stendendo Isaksen in area di rigore. Sul dischetto si presenta Hoijlund che non sbaglia e porta i suoi sull’1-1 e fino a quel momento al mondiale.

THE TARTAN ARMY IS BACK
La partita cambia copione quando Kristensen commette un’ingenuità “strattonando” McGinn e prendendosi il secondo giallo( secondo giallo per me un po’ eccessivo da parte di Marciniak che non capisco perché sia ritenuto il miglior arbitro al mondo). Inizialmente l’espulsione non sembra penalizzare più di tanto i danesi che continuano ad avere il predominio del match.
Poi però la Scozia sale di tono e inizia ad avere molte occasioni, e al 78° Shankland su sviluppo da corner porta i suoi in vantaggio e sembra mettere un punto definitivo sul match. “Sembra” perché quatto minuti dopo la Danimarca riesce a rimettersi in carreggiata e a riagguantare la partita con uno splendido gol di Dorgu che porta il match in parità.
L’ansia sale ma Hampden Park è una bolgia e lo stadio dà la sensazione di essere l’anima della squadra. E al 93° arriva lo splendido gol dell’ex Arsenal Kieran Tierney che porta i suoi sul 3-2 a tre minuti dalla fine. La parola fine la mette McLean con uno splendido gol da metà campo che porta i suoi all’agognato Mondiale dopo 28 anni.
IL TIFO E LA PASSIONE AL CENTRO DELLA CAVALCATA
Sarebbe facile dire che McTominay è stati l’uomo simbolo della cavalcata, ma sarebbe quasi una mancanza di rispetto verso i tifosi che hanno quasi portato loro la squadra alla coppa del mondo. Il girone vedeva la Scozia come la seconda squadra più forte dietro la Danimarca e quindi vedeva i danesi nettamente favoriti anche in luce degli ultimi traguardi raggiunti nelle massime competizioni.
Ma la Scozia, e non parlo solo della parte calcistica, ha sempre creduto che l’impresa si potesse fare emanando una passione calcistica immensa che solo da quelle parti hanno. Gli scozzesi hanno giocato la partita di ieri come se fosse una guerra, ha sofferto quando doveva soffrire ma ha reagito e combattuto per portare a casa un traguardo storico.
Attenzione però perché la Scozia ha una formazione super dignitosa che vede all’interno giocatori del calibro di McTominay, Robertson, McGinn, Tierney… , insomma gente forte che gioca ai massimi livelli. La qualità principale della squadra è il centrocampo con Gilmour, McGinn e McTominay che insieme portano qualità ma anche tanta tanta intensità. Anche la difesa dispone di buoni elementi come Robertson, Tierney e Hickey. A deficitare un po’ è l’attacco che è un po’ scarno e senza un vero e proprio punto di riferimento, e a testimoniare ciò c’è il girone di qualificazione che ha visto alternarsi Che Adams e Dykes.

THE TARTAN ARMY IS BACK
AL MONDIALE PER…
Sorprendere. La squadra scozzese partirà in quarta fascia e questo può essere senza dubbio un grande ostacolo, ma può essere anche una grande motivazione. Gli scozzesi possono tranquillamente giocarsela con tutti, o quasi e inoltre hanno delle caratteristiche tecniche e tattiche che possono infastidire chiunque. Chi troverà la Scozia nel girone di sicuro non sarà contento.
Inoltre a fare la differenza potrebbe essere l’entusiasmo di una nazione che vede nel calcio una grandissima valvola di sfogo e che non va nella massima competizione mondiale da 28 anni. La Scozia è da sempre stata una nazione molto devota al calcio e la passione del tifo scozzese viene vista come un qualcosa di incredibile da tutta la comunità calcistica mondiale. Sarà molto interessante vedere che impatto avrà il tifo sulla squadra al Mondiale. Una cosa è certa però la Tartan Army è tornata.
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