WREXHAM, UNA NOTTE DA SOGNO
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Una delle sfide più intriganti che proponevano i trentaduesimi di finale di FA Cup era senza dubbio Wrexham– Nottingham Forest al leggendario Racecourse Ground. Una partita che vedeva contrapposte proprietà con filosofie estremamente diverse e che seppur in categorie diverse, stanno vivendo stagioni completamente opposte.
Il Wrexham dopo un avvio difficile, preventivabile visto il salto di categoria, ha decisamente cambiato rotta e grazie alle 4 vittorie nelle 4 ultime 4 partite di Championship si è rilanciato pesantemente verso la zona playoff.
Diverso il discorso per quanto riguarda il Nottingham Forest, che nonostante il cambio in panchina e una buona rosa non riesce a togliersi dalle sabbie mobili occupando la 17esima posizione in Premier League. La squadra di Sam Dyche però può contare su una buona distanza dal terzo ultimo posto occupato attualmente dal West Ham, con i Reds che possono contare su un vantaggio di ben 7 punti.
UNA PARTENZA A RAZZO
La squadra allenata da Phil Parkinson si presenta con la classica difesa a tre ma con una variabile sia a centrocampo sia in attacco. Infatti decide di schierare un 3-4-3 a differenza del solito 3-4-1-2. Una scelta che si rivelerà azzeccatissima, con la posizione di Rathbone che creerà parecchio scompiglio.
Il Wrexham come da copione parte fortissimo e la butta su una delle poche armi che ha a disposizione: l’intensità. Il primo tempo dei red dragons è di alto livello e tra il 37° e il 40° segnano ben due reti: la prima arriva grazie all’ ex Empoli Liberato Cacace, la seconda arriva invece grazie a Ollie Rathbone dopo una splendida combinazione con Broadhead. Un primo tempo da favola.

UN SECONDO TEMPO DIFFICILE
Il secondo tempo invece è tutt’altra storia e complice l’ingresso di alcuni titolari nelle file del Nottingham, i Reds si rimettono in carreggiata e al 64° Igor Jesus accorcia le distanza portando i suoi sul 2-1. Al 74° però arriva il colpo che avrebbe potuto chiudere definitivamente il match con Hyam che inzucca di testa e porta il Wrexham 3-1.
La partita però non è finita e la salita in cattedra di Callum Hudson-Odoi rischia di far calare in un silenzio assordante un bollentissimo Racecourse. L’ala inglese sale in cattedra e mette a referto una doppietta, con un gol al 90° che seppur per qualche istante, ha ammutolito il tifo sfrenato che stava già pregustando una storica vittoria. I tempi regolamentari finiscono 3-3 e si va ai calci di rigore
DALLA PAURA AD UNA GIOIA IRREFRENABILE
La serie dei calci di rigore non inizia benissimo con i padroni di casa che sbagliano subito con James McClean che era subentrato negli ultimissimi minuti di gioco per difendere il risultato. A questo punto nell’ambiente si sente un odore di paura e angoscia poiché pochi minuti prima l’impresa sembrava così vicina mentre nel momento dell’errore di uno dei suoi uomini simbolo, la qualificazione sembrava ormai andata.
A questo punto però entra in scena, come nei film Marvel, un vero e proprio eroe: Arthur Okonkwo che prima para il rigore a Igor Jesus e successivamente ipnotizza anche Omari Hutchinson diventando l’eroe della serata e soprattutto della qualificazione. Il Wrexham non solo accede al prossimo turno di FA Cup, ma manda un chiaro segnale anche alla Premier League. Stanno arrivando.

UNA CRESCITA COSTANTE E UNA PROPRIETA’ NON TIPICAMENTE AMERICANA
La squadra posseduta da Ryan Reynolds e Robin McElhenney cresce costantemente e progressivamente. Viene da 3 promozioni consecutive(record per il calcio inglese) e grazie al cambio di marcia in Campionato sogna addirittura la quarta promozione consecutiva che vorrebbe dire Premier League. TRE PROMOZIONI IN QUATTRO ANNI, SEMPLICEMENTE INCREDIBILE.
Attenzione però, perché questo successo non è per nulla casuale, anzi è frutto di decisioni sensate e non scontate per gente che prima non sapeva cosa fosse un pallone. Sin dal loro insediamento infatti hanno deciso di affidarsi a gente molto competente e navigata come Shaun Harvey e Phil Parkinson.
Shaun Harvey vanta un curriculum impressionante con oltre 25 anni di esperienza. L’inglese è stato amministratore delegato dal 2011 al 2019 della English Football League ed inoltre CEO anche del Leeds United. Un uomo molto competente che sa muoversi benissimo in ambienti così complessi. Dal suo arrivo il Wrexham ha fatto notevoli passi avanti come società e ha sempre messo d’avanti a tutto i risultati sportivi. Cosa che come visto in tantissimi casi recenti, non è affatto scontata.
Una delle primissime scelte di Shaun Harvey è stata quella di affidare la panchina a Phil Parkinson, allenatore preparato, carismatico e con tantissima esperienza. Le sue squadre non saranno bellissime da vedere ma sono dannatamente efficaci. Inoltre vanno fatti i complimenti a Shaun Harvey anche per esser riuscito a portare un allenatore che ha allenato in categorie ben superiori rispetto alla National Football League( quinta serie inglese).
Prima ho detto che questa non è una tipica proprietà americana, questo perché nel calcio moderno e soprattutto in squadre presiedute da proprietà americane c’è il vizio di pensare prima alla calcolatrice e poi al campo. Loro invece hanno dimostrato che per ottenere più ricavi e di conseguenza più soldi bisogna vincere, salire di categoria. Senza risultati sportivi non si va da nessuna parte e questo deve essere un monito per alcune società.
L’ultima finestra di mercato testimonia quanto detto prima. Sono stati spesi quasi 40 milioni per permettere di stabilizzarsi in Championship(40 milioni nella Serie B inglese!) vista la concorrenza estrema presente e anche per sognare qualcosa in più della semplice salvezza.
ANCHE NEL SOCIALE SPACCANO
Non stanno facendo grandi cose solo in campo, ma anche e soprattutto fuori dal campo. I gallesi sfornano come se non ci fosse un domani iniziative per l’intera comunità, hanno ridato un sorriso ad una città che nella sua storia ha vissuto grandi disgrazie. Stanno riuscendo a trasformare un città prevalentemente mineraria come Wrexham, in una attrazione turistica e questo è un incredibile boost per Wrexham ed il Wrexham.
Ridare lustro ad una società storica come il Wrexham è un grandissimo sollievo per gli amanti del calcio romantico che su questa squadra ci aveva perso praticamente le speranze.
META’ STAGIONE PER SOGNARE
Adesso per il Wrexham arriva il bello, infatti la squadra di Phil Parkinson in campionato dista soltanto di 1 punto dall’ Hull City che occupa la sesta posizione in classifica e che vorrebbe dire Play-off. Oltre ciò c’è anche l’affascinante cammino in FA Cup da proseguire, con i red dragons che nei sedicesimi di finale affronteranno l’Ipswich Town. Un sorteggio abbordabile che fa sognare in grande.
Ad attendere I fan del Wrexham c’è un finale di stagione elettrizzante.
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