Skip to content
leaoreport fiorentinamilan interna

MILAN, CHE CHANCE SPRECATA

Posted in :

pierorutigliano19@gmail.com

La prima giornata del girone di ritorno di Serie A poteva più o meno indirizzarci su chi alla fine avrebbe potuto portarsi a casa il titolo di Campione d’Italia , e invece si è conclusa con un nulla di fatto. La squadra che ne esce con un grandissimo sapore di amaro in bocca è senza dubbio il Milan.

E’ già perché la squadra di Allegri aveva l’opportunità, visto il pareggio del Napoli contro l’Inter, di portarsi a -1 dalla squadra di Chivu e invece rimane a -3. Il Milan si è scontrato contro una Fiorentina in netta ripresa, dove ha sprecato l’indicibile mostrando dei segnali di allarme.

ALLA FACCIA DELLA STATISTICA SUL PRIMO TIRO

In queste settimane molti opinionisti, alcuni molto noti, si sono soffermati sul fatto che la squadra di Allegri in tantissime occasioni andasse a segno al primo tiro in porta, facendolo sembrare quasi una colpa. Da quel momento in poi 45 tiri di cui 13 in porta tra cui anche alcuni legni, e ha segnato solo 2 gol. Alla faccia del primo tiro.

La quantità di occasioni sprecate nella prima frazione contro la viola da parte di Christian Pulisic ha dell’incredibile. Uno come lui nel 99% dei casi due delle tre occasioni che gli sono capitate te le butta dentro. In questo momento ogni occasione mancata pesa come un macigno, e quelle a lui capitate pesano tantissimo.

rabiotriccileao.jpg

UNA SQUADRA DI NUOVO MOLLE

Sin da questa estate il diktat di Allegri è sempre stato: non subire gol e percepire il pericolo. Beh nelle ultime due partite, anzi nell’ultimo mese, ho registrato un notevole passo indietro da questo punto di vista. La squadra in alcuni casi sta mostrando un segno in particolare che ha contraddistinto la/le scorse stagioni ossia: sono molli.

Sono molli nell’ aggredire l’avversario, nei contrasti e soprattutto guardano gli avversari in zone pericolose come il limite dell’area senza aggredire, andare a battagliare. Questo probabilmente è stato uno dei grandi mali che ha attanagliato il Milan nelle scorse stagioni, e che ogni tanto ricompare anche in questa stagione.

Allegri deve assolutamente intervenire in maniera ancora più decisa , anche se a quanto pare lo ripete spesso non venendo ascoltato.Serve ascoltarlo anche in sede di mercato, poiché il tecnico livornese chiede dall’estate un difensore forte, di livello che possa innalzare il livello difensivo della squadra.

IL CENTROCAMPO “ALTERNATIVO” NON HA FUNZIONATO

Per prepararsi a un tour de force che il Milan sta affrontando, Allegri per la partita contro la Fiorentina aveva optato per un ampio rimaneggiamento soprattutto a centrocampo, schierando Ricci, Loftus-Cheek e Jashari. Un centrocampo inedito che non ha funzionato quasi per niente. Inoltre bisogna soffermarsi su Ricci e Loftus-Cheek. L’italiano gioca chiaramente con la paura, facendo il compitino e limitandosi ad effettuare il passaggio più semplice, senza mai rischiare un imbucata in profondità o giocate che accelerino il gioco e aumentino l’imprevedibilità della squadra. Anche in difesa soffre risultando molle.

Per l’inglese invece c’è da mettersi le mani nei capelli. Il centrocampista ex Chelsea è stato benedetto da Dio che gli ha donato mezzi impressionanti. Invece il numero 8 del Milan perde contrasti a ripetizione, non sta in piedi, pure un bambino di 10 anni sarebbe in grado di spostarlo.

UN ATTACCO CHE FA SPERARE

Queste ultime partite ci dicono anche che il Milan ha un reparto offensivo di primissimo livello ed inoltre sta recuperando anche Nkunku, che sembra stia tornando ai giorni migliori. Il talento a disposizione di Allegri è immenso: Leao, Pulisic, Nkunku , Fullkrug e quando rientrerà Gimenez. In Italia dal mio punto di vista nessuno ha un reparto offensivo con così tanto talento potenziale.

Il fatto che dalla panchina possa subentrarti uno come Nkunku, Fullkrug o lo stesso Leao è una cosa che in pochi possono fare. Il gol, anche non creando sempre tantissimo, il Milan prima o poi te lo fa perché ha tanto tanto talento.

E attenzione perché se Nkunku torna quello visto al Lipsia, come sembra stia accadendo, la Serie A la spacca in due. Il francese se sta bene sia a livello fisico che mentale è un piacere per gli occhi, oltre ad essere uno dei più forti nel suo ruolo in Europa.

rossonerisiamonoi fiorentina milan pagelle quotisiani.jpg

IL COMO PER RIPARTIRE

Adesso per il Milan c’è da affrontare il recupero della 16esima giornata di Serie A, dove dovrà vedersela contro il Como di Fabregas al Senigallia. Partita fondamentale per gli uomini di Allegri innanzitutto per mettersi al sicuro in ottica 4°posto, e soprattutto per rilanciarsi in ottica scudetto.

Seguimi su X e Instagram per rimanere sempre aggiornato e ricordati di farmi sapere la tua qui sotto 👇

LEGGI ANCHE: SPURS, UN ALTRA STAGIONE BUTTATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *