Skip to content
contespalletti

LA JUVENTUS VA E INGUAIA IL NAPOLI

Posted in :

pierorutigliano19@gmail.com

La 22esima giornata di Serie A vedeva due partite di cartello che potevano dare dei segnali importanti per il proseguio del campionato: JuventusNapoli e RomaMilan. Quest’oggi ci soffermeremo sul match giocato allo stadium, con la squadra di Spalletti che ha stravinto contro Conte di fatto inguaiando i suoi e risucchiando il Napoli a pieno nella lotta Champions League.

PRESSIONE,PRESSIONE, PRESSIONE

Questo è stato il mantra della squadra di Spalletti per quasi tutto il primo tempo, ed ha funzionato. La Juventus parte forte, ha anche un’occasione importante con Thuram e poi, al 22°, la sblocca con Jonathan David che fa un bel gol e si mette alle spalle un periodo negativo.

Il Napoli subisce il contraccolpo e rischia due minuti di uscire completamente dalla partita, ma Coinceicao sbaglia un calcio di rigore in movimento con il salvataggio di Buongiorno che permette agli azzurri di rimanere ancora in partita.

Il primo tempo del Napoli però non è completamente negativo ed ha anche creato qualcosina. Ha provato a giocare alla sua maniera, imponendo il suo gioco ma occasioni vere e proprie non ne ha create tranne una. Sto parlando della potenziale occasione su un cross dalla destra con Hojlund pronto a colpire e a portare i suoi sul pareggio.

Il danese però quel pallone non lo ha mai raggiunto per via dell’atterramento stile rugbystico di Gleison Bremer, e non solo perché anche Vergara che poteva raggiungere quel pallone viene atterrato da Kalulu commettendo praticamente lo stesso fallo del suo collega di reparto. Dal mio punto di vista entrambi erano rigori.

david

IL NAPOLI CI PROVA MA NON BASTA

La squadra di Conte entra nella seconda frazione con un appiglio diverso e impone il suo gioco prendendosi il predominio territoriale e arrivando più volte nei pressi di Di Gregorio senza però creare grandissimi occasioni se non quella di Hojlund che da buona posizione la spara fuori.

Al 76° però un errore individuale di Juan Jesus spiana la strada della vittoria alla Juventus. Il brasiliano compie un errore superficiale, effettua un passaggio completamente errato lanciando Miretti a campo aperto che a sua volta mette in porta Yildiz che d’avanti a Meret non sbaglia e porta i suoi sul 2-0.

La mazzata definitiva per il Napoli arriva con Kostic che approfitta di un piccolo errore di Buongiorno e dal limite dell’area batte il portiere azzurro e chiude definitivamente il match.

Il Napoli subisce un netto 3-0 per mano di Spalletti, una punizione sicuramente eccessiva per quanto visto in campo ma che forse evidenzia con ancora più forza il momento del Napoli e tutte le problematiche di infortuni e non solo che sta vivendo la squadra di Conte.

L’ENORME PROBLEMA INFORTUNI

Uno dei problemi principali che si sta presentando con una certa costanza è quello riguardante gli infortuni. Il Napoli sta vivendo una sorta di ecatombe e sembra che possa perdere ulteriori pezzi ogni giorno che passa. Tra l’altro la maggior parte degli infortuni sono molto gravi con alcuni giocatori che il campo non lo vedranno ancora per un bel po’.

Kevin De Bruyne, Zambo Anguissa, Matteo Politano, Vanija Milinkovic Savic, Amir Rrhamani, il rientrante Romelu Lukaku e molti altri giocatori della rosa sono accomunati da una cosa, oltre alla maglia che indossano: infortuni muscolari. Questo non può essere un caso.

Molti dei giocatori citati prima sono alle prese ancora con questi infortuni e anche quando rientreranno sicuramente non saranno al top per il finale di stagione. Tutti questi infortuni muscolari dovrebbero porre delle domande sulla preparazione effettuata dallo staff di Conte, del modo di allenarsi e anche del modo di gestire gli infortuni da parte dello staff medico.

Anche la gestione dell’infortunio alla caviglia di David Neres è molto discutibile. Il brasiliano nonostante non fosse chiaramente pronto è stato fatto subentrare durante la partita col Parma. Per lui il match è durato solo 30 minuti , dovendo uscire dal campo di nuovo per l’ infortunio alla caviglia. Per il brasiliano la situazione si è complicata e adesso dovrà operarsi mettendo a serio rischio il continuo della sua stagione.

Ciò che sta passando il Napoli a livello degli infortuni deve porre per forza dei punti interrogativi su tutto lo staff.

hojlund

UN MERCATO CHE SI STA RIVELANDO FALLIMENTARE

Altra cosa da far notare è l’ormai mercato fallimentare che il Napoli ha compiuto la scorsa estate. Ad oggi tolto Rasmus Hojlund nessuno degli acquisti compiuti quest’estate da Manna ha reso secondo le aspettative, anzi alcuni hanno fatto talmente male che sono già stati mandati via.

Gli esempi limpidi sono Lorenzo Lucca e Non Lang. L’italiano pagato ben 35 milioni( un’enormità per il reale valore del giocatore) è stato con molta probabilità il peggior acquisto della sessione estiva. Non è riuscito a imporsi in nessuna maniera ed è diventato quasi una caricatura di se stesso.

Nessun gol, fatica nel legare il gioco, tecnicamente disastroso. Adesso per l’italiano c’è l’occasione Nottingham Forest per rilanciarsi, staremo a vedere se questo è stato solo un passaggio a vuoto nella sua carriera.

Oltre a lui vale la pena anche soffermarsi su Noa Lang. L’olandese appena arrivato in Serie A veniva descritto come una sorta di spacca campionato che si sarebbe preso con facilità la fascia sinistra.

Naturalmente ciò non è accaduto e anzi sin dal primo istante ha fatto fatica a creare un legame con l’allenatore. Nella sua avventura 1 gol e 2 assist, troppo poco ed oltre a ciò anche la sua caratteristica migliore, il dribbling, è venuto totalmente a mancare.

Molti lo vedevano come un possibile crac per il calcio italiano , ma io ho sempre pensato non solo che avrebbe faticato ma che avrebbe faticato proprio ad imporsi nel Napoli. Questo non perché io sia un indovino ma perché per chi ha sempre seguito l’olandese con curiosità questo esito era facilmente prevedibile.

Infatti l’ex Psv Eindhoven ha sempre avuto problemi caratteriali, con episodi ambigui fuori dal campo ed è sempre stato discontinuo nella sua carriera. Anche le varie dichiarazioni nella sua carriera sono particolari, infatti l’olandese spesso ha espresso delle opinioni alla “Ibra”. Di Ibrahimovic però ha solo l’ego. E infatti il feeling con Conte non è mai scattato.

Adesso per lui arriva un’altra opportunità intrigante, il Galatasaray di Victor Osimhen. Chissà che in Turchia non riesca a trovare l’ambiente giusto per esprimersi al momento.

Anche gli altri acquisti come Beukema, Gutierrez, Milinkovic Savic non stanno rendendo come ci si aspettava. Vedremo se il neo acquisto proveniente dall’Hellas Verona Giovane riuscirà ad imporsi e a prendersi la titolarità.

BAGARRE CHAMPIONS

La vittoria fondamentale della Juventus porta gli uomini di Spalletti a -1 dalla Roma e proprio dal Napoli. Vittoria che mette un po’ di serenità sull’ambiente juventino che complice il mercato e la sconfitta di Cagliari era tornato nuovamente a surriscaldarsi. Vedremo cosa porterà o non porterà il mercato alla Juventus e successivamente ne parleremo.

Adesso per la zona Champions c’è molto traffico con 4 squadre in 3 punti e influirà notevolmente il peso delle coppe, con il Como che alla fine potrebbe addirittura fare un “colpo di stato”. Difficile dire chi prevarrà in questo momento, certo che la Juventus nonostante i suoi difetti dall’avvento di Spalletti ha un volto diverso. Più pressione, più intensità, più verticalità. Questo per le dirette concorrenti non è assolutamente un bel segnale.

Sconfitta che lancia Spalletti e che però inguaia Conte che in questa settimana potrebbe veder sfumare tutti i suoi obiettivi. L’obiettivo di difendere lo scudetto fino alla fine è ormai andato ed oltre a ciò c’è anche una qualificazione molto in bilico per gli spareggi Champions.

Per sperare di ottenere l’ultimo posto disponibile valido per lo spareggio il Napoli dovrà per forza battere il Chelsea e sperare che chi gli sia d’avanti inciampi, altrimenti per Conte si prospetterà l’ennesimo fallimento in campo europeo.

La Juventus invece affronterà il Monaco di Paul Pogba e dovrà vincere assolutamente per ottenere un “match” più abbordabile negli spareggi. Questa vittoria potrebbe essere un carburante importante in un calendario fitto di impegni e pieno di match importanti.

Fammi sapere la tua qui sotto e ricordati di seguirmi su X👇

LEGGI ANCHE: TORO, LO SPROFONDO NEL BARATRO CONTINUA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *