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PATRICK DORGU: STA NASCENDO UNA STELLA

pierorutigliano19@gmail.com

Il grandissimo protagonista nell’ultimo periodo in casa Manchester United è senza dubbio l’ex Lecce Patrick Dorgu, che a suon di prodezze sta portando sempre più su il suo Manchester United. Il grande gol all’Emirates Stadium è solo una conferma della crescita che questo ragazzo sta avendo, con ancora ampissimi margini di miglioramento.

L’ENNESIMA SCOPERTA DI PANTALEO CORVINO

Il giocatore danese con origini nigeriane viene prelevato dalle giovanili del Nordsjaelland nell’estate del 2022, con i pugliesi che investono ben 200 mila euro per portarsi a casa il classe 2004. Neanche il tempo di arrivare e l’esterno sinistro si impone subito come uno dei punti cardine della Primavera allenata da Federico Coppitelli. Alla prima stagione in Italia vince il Campionato Primavera e si impone come uno dei migliori giocatori del campionato dei giovani.

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UNA CRESCITA VERTIGINOSA

Il danese continua la sua rapida ascesa e il 13 agosto 2023 arriva l’esordio in prima squadra durante il match di Coppa Italia contro il Como, con i leccesi che si sono imposti per 1-0. Una settimana dopo arriva anche l’esordio in Seria A contro la Lazio e da quel momento è diventato di fatto il titolare della squadra, ed è diventato uno dei prospetti più interessanti del campionato.

Il primo gol arriva il 2 febbraio 2024 nella clamorosa rimonta contro la Fiorentina, dove il danese segna un grandissimo gol, con un piattone che si insacca sotto l’incrocio. Il nazionale danese continua a progredire mostrando dei miglioramenti continui e grazie al campionato italiano migliora tanto anche dal punto di vista tattico disciplinandolo un po’.

L’anno e mezzo di titolarità nella prima squadra della squadra pugliese attira inevitabilmente l’interesse di top club europei come Manchester United, Milan e Juventus. L’interesse dei Red Devils però si dimostra concreto e il 2 febbraio del 2025 il danese viene acquistato per ben 35 milioni di euro complessivi e viene presentato come uno dei cardini sul quale costruire il futuro Manchester United.

Anche il percorso con la nazionale danese è stato fulmineo con il classe 2004 che ha esordito a soli 20 anni nel match contro la Svizzera in Nations League andando anche a segno. Impossibile dimenticare il gol contro la Scozia nello scontro diretto per l’accesso diretto al Mondiale, un piattone a fin di palo che porta i suoi sul momentaneo 2-2.

Ma di quella partita il gol non è la cosa più importante, anzi è la prestazione a lasciare impressionante con il 21 enne che si è trascinato i suoi sulle spalle mettendo in mostra tutto il suo talento e la sua personalità.

VELOCITA’, CORSA, QUALITA’ E DUTTILITA’

Sin dal suo approdo in Italia sono sempre state molto chiare le qualità che Dorgu aveva, il danese infatti ha sempre mostrato un ottima tecnica di dribbling, corsa, capacità di fare male sottoporta ed un incredibile duttilità. Ha una progressione notevole palla al piede, qualità che allo United si esprime in maniera decisamente migliore e più continua.

Una qualità inaspettata ma molto presente è l’estrema duttilità , infatti l’ex Nordsjaelland sin dall’inizio della sua carriera ha praticamente ricoperto tutti i ruoli sulla fascia sinistra. Nasce come terzino sinistro ma viene anche utilizzato come esterno a tutta fascia e anche come ala offensiva su entrambe le fasce.

Questo concetto è stato estremizzato da Ruben Amorim che praticamente lo ha messo ovunque. Michael Carrick invece sin dal suo arriva sulla panchina dei Red Devils lo ha messo come esterno offensivo nel suo 4-2-3-1 e non lo ha più tolto. Attenzione però perché il danese non si limita solo ad offendere ma è molto applicato nei compiti difensivi aiutando tanto Luke Shaw.

Il danese dall’arrivo di Carrick ha messo a referto 2 gol in 3 partite, tra l’altro gol pesantissimi e di una notevole difficoltà tecnica. Il gioiello contro l’Arsenal è da vedere e rivedere, un esterno al volo che bacia la traversa e si insacca alle spalle di Raya.

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UN RAPPORTO FATTO DI ALTI E BASSI CON RUBEN AMORIM

Nella confusione totale che c’era ed è ancora presente nel Manchester United anche lui rischiava di perdersi. Già perché con Ruben Amorim c’era una relazione particolare, con l’allenatore portoghese che con lui ha sempre utilizzato un comportante particolare, una sorta di bastone e carota. I primi sei mesi per il gioiello danese non sono stati facili e non è riuscito a mettere a referto né un gol né un assist in Premier League.

Anche quest’anno il danese è stato spesso alternato con Amorim che ha adottato un comportamento particolare verso di lui, soprattutto nella gestione del minutaggio. Infatti prima veniva schierato titolare per un buon numero di partite consecutive, poi però veniva fatto subentrare negli ultimi.

Da quando è arrivato Carrick però il suo ruolo sembra ben definito e la centralità nel progetto United è più solida che mai.

ADESSO NON DEVE FERMARSI

La sua carriera sempre stata in rapida ascesa adesso non deve assolutamente arrestarsi, e anzi deve confermarsi a tutti i costi. Questo però non credo sia un problema poiché il ragazzo ha sempre mostrato atteggiamenti positivi, mostrandosi essere una persona con la testa sulle spalle e circondato da un’ottima famiglia.

Adesso per lui arriva una sorta di primo “checkpoint” della sua carriera, sto parlando dello spareggio Mondiale che la sua Danimarca dovrà affrontare e mi aspetto che trascini i suoi verso la Coppa del Mondo che si disputerà tra Stati Uniti, Messico e Canada, dove lui non deve assolutamente mancare. Patrick Dorgu è pronto a prendersi il mondo e io non vedo l’ora.

Secondo te Patrick Dorgu diventerà uno dei migliori al mondo nel suo ruolo?.

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