PREMIER LEAGUE: IL MANCHESTER UNITED VEDE IL TRAGUARDO
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La domenica pomeriggio di Premier League vedeva vari match interessanti, il più pesante però era senza dubbio il match di Old Trafford tra Manchester United e Aston Villa. Una partita fondamentale per la qualificazione alla prossima Champions League con due squadre che vivono momenti completamente opposti. I red devils hanno si subito una sconfitta amara in casa del Newcastle ma vengono da un periodo molto positivo con 6 vittorie nelle ultime 8. Discorso diverso per i villains che stanno attraversando un periodo di crisi, con la vittoria in Premier League che manca dall’11 febbraio, nel mezzo 2 sconfitte e 1 pareggio.
UNA GRANDE PARTITA DA PARTE DEGLI UOMINI DI CARRICK
Da quando è arrivato Michael Carrick il mondo Manchester United sembra essersi capovolto e finalmente si ha la sensazione, che in campo scenda una squadra vera pronta a fare di tutto per ottenere il risultato. Lo United approccia molto bene la partita e sta iniziando a fare vedere cose molto interessanti come ad esempio sulla grande occasione al 37°, quando l’azione parte da sinistra con Mbuemo e finisce a destra con Dalot che spreca un pallone d’oro da parte di Bruno Fernandes. Un’altra caratteristica della squadra di Carrick sono le ripartenze. In questo aspetto sono veramente incredibili e spesso concludono verso la porta, e in questa partita lo abbiamo visto varie volte come ad esempio nel primo tempo con Bruno che servito da Kobbie Maino calcia fuori, e poi ancora con Bruno che si fa tutto il campo, il portoghese poi serve Mbuemo che impegna Martinez con una gran parata.
Uno dei punti di forza di questa stagione e soprattutto di quest’ultimo periodo sono senza dubbio i piazzati.I red devils sbloccano la partita al 52° con Casemiro che spizza di testa dopo un gran cross di Bruno Fernandes. Il brasiliano mette a referto il suo 7° gol in questa stagione di Premier League, di cui ben 6 su palla inattiva. In questo aspetto e non solo è un mostro, sarebbe interessante vedere se c’è un giocatore in europa che ha segnato così tanto da calcio piazzato.
La squadra di casa si addormenta un po’ dopo il vantaggio e al 63°, si riposiziona male dopo un piazzato con Digne che la rimette in mezzo e trova Ross Barkley che con un gran piazzato la mette dentro e porta il match sull’1-1. Lo United però ci mette pochissimo a ritrovare la retta via, e al 70° un pallone in verticale fantascientifico di Bruno Fernandes manda in porta Matheus Cunha che apre il piattone e batte il Dibu Martinez. Esattamente dieci minuti più tardi Benjamin Sesko approfitta della confusione in area di rigore dei villains e batte ancora il portiere argentino mettendo a segno il gol del 3-1 e chiudendo il match. Per lo sloveno sono ben 9 i gol in Premier League in 25 partite, di cui 4 da subentrato. SUPER SUB.

BRUNO, BRUNO, BRUNO
La stagione che sta disputando Bruno Fernandes è semplicemente folle, il portoghese in questa stagione in Premier League ha messo a referto 7 gol e ben 16 assist in 27 presenze. Domenica ne ha messi dentro ben 2: il primo è stato un gran bel cross sulla testa di Casemiro, il secondo beh… un pallone semplicemente stupendo, in verticale, coi giri giusti per Cunha che doveva solo fare gol. Il portoghese è sempre stato quello che teneva su la baracca, che ha giocato con un attaccamento incredibile a questa maglia in questi anni disastrosi per il Man United.
Sta giocando una stagione strepitosa, sta continuando a migliorare nonostante abbia 32 anni e sta dimostrando di meritarsi un Manchester United diverso da quello che ha vissuto e che sta vivendo. Si merita una squadra che possa lottare per il titolo e spero che venga accontentato. Fa sorridere il fatto che lo United quest’estate l’abbia messo alla porta provandolo a cedere, senza di lui probabilmente lotterebbero per un posizione di metà classifica.
Da quando è arrivato Carrick si vede che si sente ancora più leader di questa squadra, che sente ancor di più la responsabilità e lui è bravissimo a mostrarlo sul campo con delle giocate che lasciano tutti a bocca aperta. E’ letteralmente ovunque e nonostante ciò riesce a mantenere degli standard elevatissimi di qualità. Il pallone sprecato da Dalot nel primo tempo merita vendetta. Da quando è arrivato Carrick ha messo dentro ben 10 assist e 2 gol, sintomo che la leggenda dello United ha toccato le corde giuste del portoghese che adesso trascina tutto e tutti.Il coro “BRUNO,BRUNO,BRUNO” di Old Trafford è testimone.
CHAMPIONS LEAGUE VICINA
Il successo sull’Aston Villa è un successo importantissimo non solo perché è prestigioso dal punto di vista del club affrontato ma anche e soprattutto perché è stata battuta una diretta concorrente e avvicina sensibilmente l’obiettivo Champions League che fino a due mesi fa sembrava semplicemente impossibile. I red devils sono a +6 sul sesto posto occupato dal Chelsea e inoltre hanno calendario decisamente abbordabile per questo finale di stagione.
Oltre a ciò la sensazione “di campo” è che siano proprio loro a meritare uno dei posti Champions disponibili, stanno giocando un buon calcio e hanno ritrovato parte di quel dna che il club negli ultimi anni mai aveva avuto.

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