PREMIER LEAGUE, IL MANCHESTER CITY DOMINA E RIAPRE TUTTO
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La giornata appena trascorsa di Premier League vedeva due gare molto molto importanti per il destino del campionato: Arsenal- Bornemouth e Chelsea- Manchester City. L’Arsenal di Arteta è caduto rovinosamente contro la squadra di Iraola che ha giocato l’ennesima grande partita della stagione e che ha mostrato anche l’inefficacia del gioco di Arteta, incapace di creare un buon numero di occasione tramite il gioco offensivo da azione manovrata.
La squadra di Guardiola invece sembra essere in piena risalita e in pieno slancio, la partita di Stamford Bridge contro il Chelsea è l’esempio lampante. La partita contro i blues di Rosenior presentava delle insidie importanti, la più importante e soprattutto quella che contava di più riguardava la voglia della squadra di casa di fare risultato pieno per rimettersi in piena corsa per la qualificazione alla prossima Champions League. Ciò che ci ha detto il risultato ma soprattutto la prestazione è che questa partita è stata a senso unico.

IL CITY ANNICHILISCE IL CHELSEA DI ROSENIOR
Il primo tempo non vede grandissime occasioni se non quella di Bernardo Silva che arriva a rimorchio, viene servito da Kelly e calcia verso la porta trovando l’intervento di Sanchez. L’unico highlights non solo del primo tempo, ma della partita in generale del Chelsea è il gol annullato a Cucurella al 15° minuto, lo spagnolo infatti era in leggerissima posizione di fuorigioco quando è stato servito da Joao Pedro.
Il secondo tempo invece è stato impressionante da parte della squadra di Guardiola, sono scesi in campo con una fame e una rabbia agonistica di una squadra che ha intenzione di battagliare fino alla fine. Sin dai primi secondi della ripresa il City inizia a bersagliare la porta di Sanchez e al 50° minuto arriva al meritato gol con la sorpresa della stagione: Nico O’Reilly che sfrutta alla perfezione il gran pallone di Ryan Cherki, sovrasta fisicamente Andrey Santos e di testa batte l’incolpevole Sanchez. Al 56° è ancora il francese a prendersi la scena grazie ad una grande giocata, infatti l’ex Lione mette d’avanti alla porta Marc Guehi con un cioccolatino solo da scartare, il centrale inglese lo scarta alla perfezione e batte l’estremo difensore avversario con un diagonale potente e preciso, e manda i suoi sul 2-0. I cityzens però non riposano sugli allori, continuano ad avere il totale dominio del campo e al 67° la forte aggressione degli ospiti su Caicedo porta al 3-0 di Doku, il belga scippa palla all’ecuadoriano nei pressi dell’area di rigore e con il sinistro mette a segno il suo 1° gol in campionato. E’ stata una partita senza storia, con una squadra che soprattutto nella ripresa ha dato una dimostrazione di forza impressionante, dimostrando di essere ancora affamata di trofei.
Il Chelsea invece ha giocato una partita disastrosa sotto tanti punti di vista e quello che salta di più agli occhi è la mancanza di energia della squadra, di voglia,e nonostante sia una squadra piena di talento, piena di giocatori strapagati sul mercato non riesce mai a trovare continuità. Questa doveva essere la stagione della conferma dopo l’ottima stagione dello scorso anno, invece si sta rivelando un vero e proprio incubo visto che è stata eliminata in maniera umiliante dal Psg in Champions League, non è mai stata in corsa per vincere il titolo e soprattutto in questo momento è fuori dalla zona Champions League, e vedendo le avversarie per quei posti il rischi di non farcela è decisamente alto. Maresca era riuscito a dare una sistemata ad un club che sembrava esser gestito più come un circo che come una squadra di calcio. La dirigenza dei blues invece ha preferito mandare tutto all’aria quanto di buono era stato fatto dal tecnico italiano.
L’ARSENAL VEDE I FANTASMI DEL PASSATO
Dopo la sconfitta dell’Arsenal contro il Bornemouth e la vittoria del Manchester City sul Chelsea si è ufficialmente riaperta la corsa al titolo, con i gunners che adesso inevitabilmente ripensano a ciò che è già successo negli ultimi anni. Infatti la squadra di Arteta, come ben noto, è stata rimontata già per ben due volte dalla squadra di Guardiola nonostante disponesse di tanti punti di vantaggio in tutti e due i casi. Quest’anno però la situazione potrebbe essere ancora più allucinante visto che i punti di vantaggio fino a qualche settimana fa erano ben 9, mentre adesso sono 6 ma con il City che ha una gara in meno e che soprattutto domenica ha lo scontro diretto in casa da giocare proprio contro l’Arsenal. La sostanza è che potenzialmente le due squadre si troverebbero a pari punti, quindi l’incubo della squadra di Arteta si materializzerebbe sul serio.
I problemi che ha l’Arsenal in questo blog sono stati più volte spiegati e rimangono sempre attualissimi: mancanza di creatività, incapacità di mettere nelle condizioni ideali gli attaccanti e mi riferisco soprattutto a Viktor Gyokeres, diminuita capacità di fare gol tramite azioni manovrate. Guardare una partita dell’ Arsenal spesso è un potente sonnifero, con la squadra di Arteta che per la maggior parte delle volte non regala emozioni, bel calcio. E’ una squadra incredibilmente solida, anzi probabilmente è la più solida d’Europa ma non da nessun brivido e penso sia la squadra di Premier League più brutta da vedere se rapportata al potenziale che ha. Quando il tuo portiere diventa il giocatore con più passaggi effettuati durante una partita vuol dire che il problema c’è ed è evidente.
Ad accorgersi di tutto ciò ci sono anche i tifosi dell’Arsenal che hanno fischiato la squadra di Arteta non solo al termine del match ma anche durante la partita, soprattutto nel finale visto che i giocatori dei gunners non facevano altro che passare la palla a Raya. Il malcontento dei tifosi nei confronti del tecnico sta aumentando col passare delle settimane e qualora anche questa volta dovesse mancare l’obiettivo, che stavolta più che mai era alla portata, la posizione dello spagnolo potrebbe traballare. Il tecnico spagnolo deve trovare in fretta delle nuove soluzioni, altrimenti anche stavolta potrebbe scrivere la storia in negativo.
DOMENICA CI SI GIOCA TUTTO
Domenica all’Etihad Stadium la sfida tra le due squadre sarà probabilmente decisiva per i destini di questo campionato, dalla vittoria della squadra di Guardiola contro i gunners in finale di EFL Cup sembrano essere stati stravolti tutti gli equilibri. I gunners probabilmente non si aspettavano di perdere in quella maniera la finale, al contrario il Manchester City ha riacquisito fiducia che sembrava aver perso.
La partita di domenica vale la stagione e per l’Arsenal mancare anche questa occasione significherebbe confermare il soprannome che le altre tifoserie hanno a loro affibbiato, ossia ” gli eterni secondi”. Considerando gli investimenti fatti in questi anni e la crescita del club mancare il titolo sarebbe un vero e proprio harakiri, considerando anche l’ampio vantaggio sui rivali. ORA O MAI PIU’.

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