BAILA VINI, BAILA SIEMPRE
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Nell’andata dei play-off di Champions League si è verificato l’ennesimo episodio increscioso nei confronti di Vinicius jr, stavolta però direttamente per mano di un suo avversario. Durante l’andata tra Benfica e Real Madrid, al 50° minuto subito dopo il gol di Vinicius Jr, il brasiliano ha esultato verso i suoi tifosi come suo solito fare, ma probabilmente c’è stata un’ incomprensione tra il giocatore e il pubblico dei padroni di casa, con i tifosi delle aquile rosse che lo hanno sobbarcato di fischi. E fin qui tutto ok.
Ad aggravare notevolmente la situazione ci ha pensato questa genio di Gianluca Prestianni che dopo essersi portato la maglia sulla bocca, ha rivolto presumibilmente un insulto razzista a Vinicius, più precisamente gli avrebbe detto “sc****a”. Da quel momento è successo il putiferio, con il brasiliano che è uscito dal campo rifiutandosi di giocare con la gara che è sta interrotta per dieci minuti. Una scelta forte, una scelta estremamente giusta. Basta con i soliti slogan, è momento delle decisioni e delle punizioni. Siamo nel 2026 e la civiltà fatica ad andare avanti.
Naturalmente nel post-partita è partito il pandemonio, con i giocatori del Real Madrid che hanno confermato ciò che ha detto il loro compagno di squadra e con Mbappé che durante il match ha rivolto insulti pesanti all’argentino, rimanendo nei limiti. Tra l’altro il fenomeno francese ha sentito l’insulto che l’argentino ha rivolto al suo compagno, e questo potrebbe avere un peso non indifferente sulle sanzioni. Le parole di Mbappé, Tchouameni, e compagni sono durissime.
Dall’altro canto il Benfica tramite i suoi social, soprattutto su X ha tentato di difendere in tutti i modi il suo tesserato, a mio avviso anche in maniera squallida. Anzi avrebbero dovuto prendere le distanze dal proprio giocatore, anche perché non penso che tutti i giocatori del Madrid che hanno sentito l’insulto di Prestianni, siano diventati matti all’improvviso.
Tra l’altro Prestianni si è dimostrato un codardo poiché non solo ha fatto una furbata, insultando con la maglia sulla bocca ma ha anche avuto il coraggio di non aver detto niente. Nonostante sia giovane e ha solo 20 anni, avrebbe dovuto comunque assumersi le sue responsabilità. E trovo inconcepibile che nel 2026 non ci sia spirito di fratellanza nel calcio, non solo spesso vediamo dei tifosi che proprio non riescono a sviluppare il loro cervello, ma se adesso ci si mettono anche i colleghi, beh, non andiamo da nessuna parte.
Josè Mourinho ha affermato che tutto ciò è stata una grande incomprensione tra Vinicius Jr e Prestianni, e che Vinicius jr abbia esagerato con l’esultanza, provocando. Bah.

IL MONDO DEL CALCIO E’ CON VINI
Immediatamente all’episodio, il mondo del calcio e non solo, soprattutto la comunità di colore, ha preso le difese di uno dei suoi uomini simbolo, che da anni è uno dei capostipite nella lotta al razzismo. Da Lewis Hamilton, al Flamengo, a tutto il suo club, molti suoi colleghi ecc… tutti hanno mostrato un segno di vicinanza e questa è forse l’unica buona notizia.
Fortissime le parole diRio Ferdinand che ha definito Prestianni ” topo”. Forti anche le parole di Thierry Henry che ha invitato Ceferin a prendere una posizione forte e chiedendogli di tenere fede alle sue parole e ai suoi slogan, mandando anche delle frecciatine e definendo false molte persone presenti nel calcio.
Bellissimo il sostegno e le parole di Kylian Mbappé che sia durante il match che nel dopo partita ha sostenuto a spada tratta il suo compagno, invitandolo a ballare a ogni suo gol e che è con lui nella lotta. Ma in generale il Real Madrid ha mostrato al mondo intero perché è il Real Madrid.
Trovo vergognoso anche il fatto che il fenomeno brasiliano sia stato ammonito dall’arbitro Letexier per la sua esultanza, un’esultanza comune, che abbiamo visto tantissime volte nel mondo del cacio. Quante volte Ronaldinho ha ballato con la bandierina?. Quante?. Perché Vinicius è stato ammonito?.
Fortissime le critiche anche nei confronti di Nicholas Otamendi, con l’argentino che durante l’episodio ha ben deciso di alzarsi la maglietta e mostrare al brasiliano il suo tatuaggio raffigurante la Coppa del Mondo. Wesley Sneijder non solo lo ha criticato fortemente per il gesto e per il fatto che stava succedendo qualcosa di ben più grave in campo, ma gli ha anche ricordato che il Mondiale lo ha vinto solo grazie a Leo Messi.
E ADESSO?
Adesso naturalmente l’Uefa, con un comunicato ufficiale, ha avviato una serie di procedimenti volti a verificare l’accaduto e attenzione perché i provvedimenti potrebbero essere durissimi. E mi aspetto che siano tali poiché non è più accettabile, le parole se le portano via il vento, sono i fatti a fare la differenza e a tracciare la linea per il futuro.
Trovo triste e francamente incomprensibile che ancora nel 2026 ci troviamo di fronte a commentare episodio di razzismo e discriminazione, al posto di giocate e partite. Non accetto l’ignoranza, tante persone hanno sofferto e sono morte in passato per portare il mondo verso un futuro migliore, e vedere il loro lavoro andare in fumo mi manda su tutte le furie. Per cosa sono morti Martin Luther King, Malcolm X, Fred Hampton, Nelson Mandela e tantissimi altri uomini coraggiosi?
STOP AL RAZZISMO, STOP A TUTTI I TIPI DI DISCRIMINAZIONE, SIAMO TUTTI CON TE !
Ricordati di seguirmi X.
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