NEWCASTLE, IL SALTO IN ALTO CHE NON ARRIVA MAI
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All’inizio della stagione tutto il mondo Newcastle si aspettava che questa fosse la definitiva stagione della consacrazione per una squadra che negli anni è cresciuta e che lo scorso anno è riuscita a conquistare per la prima volta dopo 56 anni un trofeo, la Carabao Cup contro il Liverpool a Wembley.
Fino a questo momento però la stagione dei magpies si può definire semplicemente con clamorosi up e altrettanto clamorosi down di una squadra che ogni qualvolta deve fare quel passettino in più per andare a competere per qualcosa di più grande di un piazzamento europeo, si perde e anzi, torna indietro.

UN CALCIOMERCATO OCULATO MA INCOMPLETO
L’estate in casa Newcastle non è stata sicuramente tranquilla, anzi, e a condizionarla è stata indubbiamente la questione Aleksander Isak ceduto poi al Liverpool per 145 milioni di euro, cessione record per la Premier League. Cessione però che ha influenzato in maniera pesante e negativa tutta la finestra di mercato della squadra allenata da Eddie Howe, in quanto la questione è stata portata troppo per le lunghe.
L’estate del Newcastle si apre con l’acquisto di Anthony Elanga dal Nottingham per circa 62 milioni di euro, è proseguita con gli arrivi di Malick Thiaw dal Milan per 40 milioni di euro e Jacob Ramsey dall’Aston Villa per circa 45 milioni di euro, ed è terminata con gli arrivi di Yoane Wissa dal Brentford per 58 milioni di euro e di Nick Woltemade per ben 85 milioni di euro.
Fino ad oggi gli unici acquisti che stanno rendendo sono Malick Thiaw che sta disputando una buona stagione nonostante alcuni sbandamenti come ad esempio l’errore avvenuto nell’ultima partita contro il Chelsea, e Nick Woltemade che invece sta dimostrando di valere la nomea di Wonderkid che gli è stata attribuita durante tutta l’estate.

Il tedesco in Premier League ha messo a segno ben 7 reti in sole 14 presenze, numeri importanti per un classe 2002. Non a caso per tutta l’estate sul giocatore c’era in maniera forte il Bayern Monaco che però non è mai riuscito a concludere l’affare.
Giudico incompleto questo mercato perché a mio parere mancano delle pedine fondamentali in questa squadra: innanzitutto un centrale di spessore dato che Botman dopo il terribile infortunio al crociato non è mai riuscito a tornare ai livelli ammirati nella sua prima stagione alla corte Magpies e in precedenza al Lille.
Seconda cosa: mancano ali offensive da doppia cifra e che soprattutto abbiano un rendimento costante. Anthony Gordon in 12 presenze ha messo a referto solo 2 reti. Harvey Barnes anche lui dal punto di vista realizzativo non riesce a compiere quel passo in avanti che lo farebbe diventare un top mondiale, l’inglese in questa stagione in 16 presenze in Premier League ha messo a referto solo 3 reti. Troppo poco per entrambi, viste le loro grandi potenzialità.
UN CENTROCAMPO DI LIVELLO ASSOLUTO, IL RESTO E’ UN MAH
Il punto forte di questa squadra è senza dubbio il centrocampo formato da Sandro Tonali e Bruno Guimaraes con l’aggiunta in base alla situazione di Joelinton/Ramsey/Murphy. Un centrocampo di livello mondiale con ben pochi rivali. I primi due citati dal mio punto di vista sono pronti anche per squadre come Real Madrid e Psg.
Il resto della squadra presenta invece ottimi talenti con grandissime potenzialità ma pochi giocatori che assicurano sempre un certo rendimento. Prendiamo la difesa ad esempio, formata da Botman, Burn, Trippier, Thiaw, Schar, Livramento, Hall ecc… .
Quando guardo questa difesa vedo poche guide con il solo Trippier che ha un pedigree internazionale tale da poter essere una guida per gli altri. Lo stesso Fabian Schar dal mio punto di vista non può esser considerato una guida di primissimo livello, in quanto lo svizzero non ha mantenuto mai le aspettative che si erano poste su di lui. Ottima carriera ma che purtroppo per via degli infortuni, non è mai riuscita a spiccare come ci si aspettava. Un Thiago Silva ad esempio avrebbe potuto elevare al massimo questa difesa permettendo una crescita rapida e completa a tutto il reparto.
Per l’attacco vale lo stesso discorso e penso che i numeri degli attaccanti, tolto Woltemade, lo dimostrino.
UN CAMPIONATO CHE VA A RILENTO
Tutto quello che abbiamo detto trova riscontro nel campionato che la squadra bianconera sta disputando. I magpies si trovano attualmente all’ 11esimo posto con la zona Champions League che al momento dista 6 punti.
Il percorso della squadra posseduta dal Pif sino a qui ha visto alti importanti come la vittoria contro il Manchester City , ma anche bassi importanti come le sconfitte contro West Ham e Brentford. Ogni qualvolta ha conquistato una vittoria importante, bella sul piano del gioco, poi nella partita successiva si è sempre persa non riuscendo a confermare le buone impressioni della partite precedente.
Anche in Champions League l’andazzo è simile con i magpies che occupano la 12esima posizione e quindi al momento sarebbero ai play off. Anche qui vale lo stesso discorso: vette importanti cali altrettanto importanti.
Questa stagione dal mio punto di vista fino ad adesso è stata un po’ una delusione, perché mi aspettavo che in questa annata si sarebbero consolidati con forza nelle prime quattro, mentre la realtà dice altro. La realtà dice che la squadra di Howe va spesso in vantaggio ma poi si addormenta e si fa recuperare, come avvenuto nell’ ultimo turno di campionato contro il Chelsea dove il vantaggio era addirittura doppio. Ma non solo, basti pensare alle partite contro Bayer Leverkusen e Totthenam. Una costante.
Questo cosa significa?. Beh probabilmente significa inesperienza e soprattutto superficialità da parte di elementi che ancora debbono compiere il definitivo salto di qualità.
Vedremo se il mercato di gennaio riuscirà a colmare questa lacune e se permetterà di rilanciare una stagione sin qui deludente.
E tu pensi che il Newcastle di Howe riuscirà mai a fare il salto di qualità definitivo?. Dimmi la tua e ricordati di seguirmi su X e Instagram.
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