Skip to content

LA CALMA(APPARENTE) DEL MANCHESTER UNITED

pierorutigliano19@gmail.com

Dopo aver raggiunto la qualificazione in Champions League a 3 anni dall’ultima volta in molti si aspettavano che il Manchester United svolgesse una campagna acquisti aggressiva, ma così al momento non è stato, o forse no. I red devils dopo lo splendido finale di stagione che li ha visti arrivare al 3° posto in Premier League hanno riconfermato Michael Carrick che da quando è subentrato ha svolto un lavoro magnifico, quasi miracoloso considerando i presupposti che c’erano. La dirigenza della squadra rossa di Manchester ha fatto per la prima volta come non accadeva da anni, una mossa intelligente: riconfermare Michael Carrick. La leggenda del Manchester United si è meritato la riconferma e con lui si sta sviluppando che all’apparenza non sembra solleticare il palato dei tifosi, ma che in realtà è molto intelligente e intrigante.

UN MERCATO MOLTO OCULATO

Il primo ruolo su cui bisognava assolutamente intervenire era sicuramente il centrocampo, che con la partenza di Casemiro perdeva qualità, quantità e leadership, inoltre era anche spoglio di giocatori che potessero interpretare al meglio ciò che chiede Carrick, ossia una capacità di interdizione superiore alla norma.L’estate dei red devils è partita con una vera e propria telenovela, stiamo parlando naturalmente della situazione riguardante Ederson dell’Atalanta. Poco prima dell’inizio del Mondiale era arrivata la chiusura della trattativa tra Atalanta e Manchester United per portare il centrocampista brasiliano alla corte di Carrick per una cifra vicina ai 50 milioni di euro. Il brasiliano aveva già svolto la prima parte di visite mediche con gli inglesi ma la chiamata in extremis al Mondiale ha rallentato tutto il processo di ufficializzazione, che poi alla fine si è rivelato fatale per il tesseramento del centrocampista bergamasco. Spesso si è detto che il trasferimento non era in pericolo ma la realtà è che più passavano i giorni e più le idee cambiavano nella testa dei dirigenti inglesi. Questo perché apparentemente nella prima parte di visite risultava che Ederson soffrisse di un’infiammazione cronica, versione però non confermata dalla squadra italiana tant’è che tutta l’Atalanta era convinta che il trasferimento andasse in porto, ma così non è stato. Il brasiliano post-eliminazione dal Mondiale vola in Inghilterra per svolgere ulteriori accertamenti, ma nel frattempo la squadra inglese si muove andando a trattare Andrey Santos dal Chelsea. Anche lui brasiliano, anche lui stesso ruolo. Sintomo che lo United avesse cambiato idea, e alla fine così è stato.

Ederson non passa la seconda parte di visite mediche per il problema citato prima, e lo United nel mentre tessera ufficialmente Andrey Santos per una cifra di poco superiore ai 56 milioni di euro. Cifra alta soprattutto considerando l’ultima annata ma che ci sta nel complesso poiché è un giocatore molto giovane e che ha mostrato di essere avere caratteristiche molto interessanti. Il profilo è molto simile a quello di Ederson, stiamo parlando infatti di un centrocampista box to box abile sia in fase di interdizione che di impostazione, molto bravo nella gestione della palla sotto pressione. Un colpo ottimo e che crea curiosità soprattutto per quello che è avvenuto nelle successive giornate.

Già perché il Man United nel giro di pochi giorni non solo chiude Andrey Santos, ma chiude anche Youri Tielemans pagando la clausola da 41 milioni di euro presente nel contratto del giocatore belga. Il giocatore belga per me è uno dei centrocampisti più forti dell’intera Premier League, l’ultima stagione con l’Aston Villa è stata scintillante ed è stato un protagonista assoluto nella vittoria dell’Europa League e anche nel Mondiale. Centrocampista bravissimo in fase di impostazione, dotato di un gran destro e inoltre ha una balistica che in pochi anno. Mi sorprende che nella sua carriera non abbia segnato come poteva, fatto sta che ha un piede destro di notevolissima fattura. Sinceramente mi aspettavo che il passaggio in una super big avvenisse prima, ma adesso è comunque nel pieno della sua carriera e va bene così. Due colpi importantissimi e che si completano a vicenda, sarà curioso capire come si possano inserire soprattutto Andrey Santos, in un ruolo in cui Kobbie Mainoo è il principale candidato. Due acquisti che però testimoniano come sia un po’ cambiata la filosofia in casa United, sembra che adesso si tenda ad ascoltare l’allenatore a differenza di quanto accadeva prima.

BISOGNA FARE SPAZIO

Il mercato del Manchester United non si può però dichiararsi dichiararsi concluso poiché dal mio punto di vista bisogna sfoltire la rosa e completarla, soprattutto nel reparto difensivo. In difesa per me manca qualcosa e la situazione clinica di Lisandro Martinez e di Matthijs De Ligt dovrebbe essere presa in considerazione dalla dirigenza inglese. Il difensore argentino ogni anno subisce infortuni pesanti che lo costringono a saltare una buona parte dell’annata, l’olandese invece è ancora in convalescenza da un problema non meglio specificato alla schiena. Un problema che lo sta tenendo fuori dai campi ormai da quasi un anno. Quando manca Lisandro Martinez spesso per lo United sono dolori e il fatto che sia un giocatore propenso agli infortuni sicuramente non aiuta e bisogna intervenire. Yoro e Maguire non possono bastare.

Oltre al ruolo di difensore centrale bisognerebbe intervenire anche sulla fascia destra, Dalot è un ottimo terzino ma non è quel profilo che ti da garanzie poichè  spesso discontinuo, dal mio punto di vista non ha il background per essere un componente di una rosa che vuole puntare al titolo, o che comunque vuole migliorarsi.

Naturalmente per fare ciò c’è bisogno di sfoltire la rosa che in questo momento è molto folta e soprattutto bisogna capire come il Man United vuole muoversi riguardante la situazione Marcus Rashford. L’attaccante inglese viene da una stagione e mezzo molto positive al Barcellona, che però ha deciso di non riscattarlo e puntare su profili più giovani. Qualcosa però sta cambiando in casa United, se prima veniva considerato una mela marcia adesso per via del rapporto molto positivo con Carrick la posizione rigida della dirigenza inglese sta un po’ cambiando. Pare che Carrick abbia un’influenza positiva su di lui e si proverà a vedere se ci sono le condizioni per fare bene insieme. Certo è che se Marcus Rashford sta bene ed è coinvolto nel progetto è un jolly importante, è un giocatore da grandi palcoscenici e qualora lo United lo tenesse spero che l’ala inglese sfrutti a pieno questa opportunità.

Certo è che per la prima volta da tanti anni la squadra inglese non compra tanto per comprare, ma acquista giocatori in maniera oculata e questa è la miglior notizia per i tifosi dei red devils, poiché in questa maniera si sta cementificando una stagione finita bene e si sta provando a costruire qualcosa di serio per il futuro.

Fammi sapere la tua qui sotto e ricordati di seguirmi su X.

Leggi anche: L’IMPORTANZA DELLA SALUTE MENTALE NEL CALCIO.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *