A Barcellona c’è un entusiasmo folle, simile a quello di quando Messi e compagnia regnavano per l’Europa, questo grazie ad un avvio di campionato ottimo e ad una campagna acquisti che fa sognare. Già perché i Campioni di Spagna sembrano essere ancora una volta i favoriti al trono di Spagna e quest’anno forse per la prima volta da quando si è sciolta totalmente la MSN, sono anche in lizza per vincere la Champions League.
Già perché il 5-0 alla prima contro l’Elche, il 2-0 contro il Bilbao, l’acquisto del Pallone d’Oro Rodri e gli arrivi di Gordon e Adeyemi sono tutti elementi che fanno pensare in positivo. Eppure c’è qualcosa che risalta più di quanto descritto prima: il periodo di Lamine Yamal. Il giocatore spagnolo ieri ha giocato una gara fantastica, piena di colpi da fuoriclasse assoluto a cui è mancato solo il gol, ma ieri segnare ad Unai Simon era ai limiti dell’impossibile. Il portiere spagnolo dal mio punto di vista ha fornito una delle prestazioni più incredibili degli ultimi anni, almeno che io ricordi.

LAMINE NON SORRIDE PIU’
A lasciarmi sorpreso in queste due prime giornate di Liga è senza dubbio l’atteggiamento di Lamine Yamal. Ma attenzione non sto dicendo che faccia qualcosa di male o abbia atteggiamenti fuori luogo, mi riferisco al fatto che il talento spagnolo non sorrida più, ha un viso cupo, triste, lontanissimo da quello a cui siamo abituati.
Yamal ieri ha giocato veramente bene, forse una delle sue migliori prestazioni degli ultimi mesi, eppure c’è quel particolare che non fa stare tranquilli né Flick né tifosi. Il Camp Nou ieri sera si è reso contro del periodo difficile che Yamal sta passando a livello personale, e lo ha sostenuto incessantemente cantando il suo nome ogni qual volta sbagliasse qualcosa.
Gli ultimi mesi del fenomeno spagnolo non sono stati facilissimi, l’infortunio subito il 22 aprile contro il Celta Vigo non era cosa da poco e molto probabilmente richiedeva più tempo per recuperare. Per questo la sua gestione al Mondiale è stata centellinata, lo si vedeva chiaramente che non era al top ma nonostante ciò è stato fondamentale per il successo della sua Spagna. Naturalmente tra il Mondiale e la nuova stagione il tempo di pieno recupero è stato pochissimo e forse questa è una delle possibili motivazioni dietro questa tristezza.
Lamine Yamal è pura gioia calcistica, estro, talento allo stato puro e quando il suo sorriso da teenager si spegne è triste ed è un allarme. Sembra essere in un periodo difficile a livello personale più che di campo, poichè come detto in precedenza ieri ha giocato una partita stratosferica. Per il bene del calcio Yamal deve tornare a sorridere, lui forse è uno dei pochi che quando lo guardi ti fa alzare dal divano, ti da gioia e vederlo così fa riflettere. Non sarò mai uno di quelli che dice “che problemi potrà mai avere, è milionario ed è una superstar a livello planetario”, tutti hanno problemi nella loro vita anche quelli che sembrano intoccabili da tutto, ma la realtà è che tutti soffrono. Spero che Lamine possa tornare a sorridere prestissimo e che possa tornare ad esprimersi al suo meglio. Sorridi Lamine, ma non farlo per noi, FALLO PER TE.
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