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CHAMPIONS LEAGUE: CALCIO SPETTACOLO AL PARCO DEI PRINCIPI

pierorutigliano19@gmail.com

L’attesissima andata della semifinale di Champions League tra Psg e Bayern Monaco è finalmente arrivata, una partita che sa di finale anticipata per il valore delle due squadre e per quello che hanno mostrato fino ad adesso nella competizione. Sono le due squadre dominatrici della competizione e questa partita ha dimostrato il perché.

Due squadre che arrivano in maniera più o meno simile alla sfida, i parigini hanno blindato il campionato nell’ultimo weekend distruggendo l‘Angers per 3-0, mentre i bavaresi hanno già stravinto il campionato dieci giorni fa e durante l’ultima giornata hanno rimontato un 3-0 vincendo per 4-3 contro il Mainz. Testimonianza di una squadra che quest’anno non vuole lasciare davvero nulla.

UNA PARTITA ESALTANTE

Per affrontare il Bayern Monaco di Kompany Luis Enrique ha scelto di schierare la sua formazione tipo o per meglio dire i suoi uomini tipo. Sulla carta parte con un 4-3-3 composto da Safonov in porta, al centro della difesa ci sono Pacho e Marquinhos, sulla fascia destra troviamo il solito Hakimi, a sinistra il treno Nuno Mendes, il trio di centrocampo è composto da Vitinha-Joao Neves- Zaire Emery, in avanti troviamo il Pallone d’Oro Ousmane Dembele accompagnato da Doue e Kvaratskhelia.

Kompany parte anche lui con la formazione migliore possibile ed è una novità della stagione visti i lunghi infortuni di alcuni dei calciatori cardine della squadra. Schiera il suo solito 4-2-3-1 che vede Neuer in porta, Davies sulla sinistra, Stanisic sulla destra, al centro ci sono Upamecano e Tah, la coppia di mediani è la solita ossia Kimmich-Pavlovic, in avanti troviamo il trio formato da Musiala al centro, Olise sulla destra, Luis Diaz sulla sinistra alle spalle di Harry Kane.

I primi 14 minuti della partita sono un’attenta fase di studio da parte di entrambe le squadre, poi però si scatena l’inferno. Al 15° Luis Diaz avvia la ripartenza, il colombiano serve Olise che scambia con Kane, il francese mette dentro un gran pallone per Luis Diaz che viene atterrato in area di rigore. Sul dischetto si presenta Harry Kane che è glaciale e non sbaglia e porta i suoi sull’1-0. Il Psg è colpito dall’atteggiamento del Bayern e nel giro di un minuto rischia di prendere il 2-0 quando la squadra di Kompany recupera palla a centrocampo con Kimmich che va subito in profondità per Kane che a sua volta mette Olise d’avanti a Safonov, il francese non calcia al meglio e trova prima Safonov e poi Marquinhos che evita al pallone di entrare in rete. Al 23° i bavaresi perdono una brutta palla a centrocampo con la squadra spaccata in due, Zaire- Emery imbuca subito per Dembele che si invola tutto solo verso Neuer, il francese però calcia malissimo e il pallone finisce largo.

Il Psg dopo questa occasione è come se entrasse definitivamente in partita e un minuto dopo trova il gol del pareggio grazie a Doue che mette un gran pallone per Kvara, il georgiano rientra e fa partire un gran tiro verso il secondo palo su cui Neuer non può arrivare. Al 32° Olise salta come un birillo prima Nuno Mendes e poi Marquinhos, mette in mezzo e per poco il Psg non si fa autogol, i francesi però sono bravi e fortunati e il pallone finisce sul palo. Sul proseguire dell’azione Doue è già dall’altra parte, ne salta tre con una giocata fuori di testa e calcia di poco al lato complice una deviazione. Sul corner arriva il vantaggio dei ragazzi di Luis Enrique grazie a Joao Neves che brucia sul tempo Musiala e porta i suoi sul 2-1 con un grande stacco. Al 39° Olise manda in porta Stanisic, il terzino del Bayern si emoziona un po’ troppo e questo permette un grande intervento difensivo di Hakimi che con una grandiosa diagonale salva tutto. Olise però di mollare non ne vuole proprio sapere e al 41° decide andare a ricevere palla in mezzo al campo, saltare due avversari e far partire un bolide che si insacca sotto la traversa. Siamo già sul 2-2 e in quaranta minuti abbiamo visto di tutto. Il primo tempo però non si conclude su quest’episodio anzi, al 46° Hakimi crossa in mezzo e trova il braccio di Davies con l’arbitro che inizialmente non fischia il rigore. L’arbitro viene richiamato dal Var e fischia il calcio di rigore per i parigini, sul dischetto si presenta Dembele che calcia alla perfezione, batte Neuer e porta sul 3-2 i parigini.

Il secondo tempo parte forte e al 54° Luis Diaz punta la difesa parigina, mette a rimorchio e trova Laimer che in corsa calcia male. Due minuti dopo arriva il gol del 4-2 del Psg grazie a Vitinha che con un gran lancio sorprende la linea difensiva dei bavaresi pescando Hakimi, che corre dritto per dritto mette dietro un gran pallone sul quale arriva Kvara che fulmina Neuer. I primi 15 minuti del secondo tempo del Psg sono semplicemente devastanti e al 58° la squadra di Luis Enrique compie un’altra ripartenza clamorosa con Doue che è bravissimo ad aspettare Dembele, l’ex Barcellona è se la sposta sul piede meno nobile e calcia sul primo palo sorprendendo Neuer facendo 5 a 2. Qualsiasi squadra dopo questo gol avrebbe mollato la presa, ma non il Bayern Monaco che continua a giocare la sua partita consapevole di avere tutte le carte in regola per rientrare in partita. Al 64° i bavaresi si conquistano un calcio di punizione sulla trequarti che sfruttano alla perfezione con Upamecano che di testa batte Safonov e riporta per lo meno in partita i suoi. Al 68° arriva forse il gol più bello della serata quando Kane imbuca con un pallone delizioso Luis Diaz,il quale lo addomestica con uno stop fantascientifico, ubriaca di finte Marquinhos e scarica uno scalda bagno verso la porta di Safonov facendo 5-4. L’ultima occasione della partita è per i parigini che colpiscono la traversa con Senny Mayulu.

UN RITORNO CHE SI PREANNUNCIA DI FUOCO

Abbiamo assistito ad una semifinale destinata a rimanere nella storia di questa competizione. Una partita bellissima, piena di gesti tecnici di altissimo livello, con alcuni errori difensivi dove però è anche difficile trovare gravi colpe, viste le altissime giocate offensive che entrambe le squadre hanno nel loro Dna. Se Doue te ne salta tre in circa 5cm di spazio ci puoi fare poco, stesso discorso riguarda Olise che salta Nuno Mendes e Marquinhos con una facilità disarmante. Sono talmente forti che ci si può fare ben poco.

La partita dal mio punto di vista era stato preparata bene da entrambi gli allenatori che hanno cercato di sfruttare i punti deboli della squadra avversaria, ma come detto prima la differenza in queste partite la fanno i campioni e i campioni hanno fatto saltare il banco più e più volte durante questa partita. Questa partita è l’emblema di ciò che manca al nostro calcio. Talento, coraggio, continuare a giocare in ogni caso sono cose che ormai non ci appartengono più e il divario è destinato ad aumentare. L’esempio lampante lo abbiamo avuto domenica con il big match tra Milan e Juventus terminato per 0-0 in una partita dove nessuno ha provato realmente a vincere, dove nessuno ha provato giocate per far saltare il banco, dove la noia ha prevalso sul resto. Bravi loro che sono stati in grado di crescere economicamente a tal punto da comprarsi i migliori giocatori del mondo e bravi anche nel produrre giocatori tramite settore giovanile che possono giocare titolari in questa squadre.

Il ritorno all’Allianz Arena si preannuncia spettacolare, in questo momento il Psg gode di un minimo vantaggio ma quello che sto vedendo è un Bayern Monaco che rimane sempre in partita, indipendentemente da ciò che succede. Sul 5-2 tutte le squadre sarebbero morte ma loro no, sintomo di un gruppo che oltre ad essere pieno di talento è anche molto unito. Psg che invece come lo scorso anno, entra in forma nel periodo clou dell’anno e che con le sue ripartenze e con il suo pressing iperoffensivo è davvero difficile da battere. Non vedo l’ora che arrivi mercoledì , perché è per queste serata che ci siamo innamorati di questo sport.

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