L’ultima giornata appena disputata del nostro campionato rischia di aver già concluso i giochi per quanto riguarda buona parte delle squadre. La Serie A infatti in questo momento ha ben salde molte posizioni, con solo poche squadre che sono ancora in una lotta serrata per qualcosa.
SCUDETTO GIA’ PRATICAMENTE ASSEGNATO, POSTI CHAMPIONS QUASI
Per quanto riguarda la corsa al titolo è già tutto deciso, con i nerazzurri di Chivu che dopo la vittoria in casa contro il Cagliari con un secco 3 a 0 già dalla prossima giornata possono laurearsi Campioni d’Italia. Per accadere ciò l’Inter dovrà battere il Torino in trasferta e sperare che Napoli e Milan non vincano. Inter che stravince il campionato e lo fa dal mio punto di vista con un campionato a due facce. La prima, la migliore, è quella che ha visto la squadra di Chivu stradominare contro le cosiddette “piccole” non lasciando praticamente un punto, la seconda invece riguarda gli incroci con le big dove ha faticato e non poco. La squadra nerazzurra non è mai riuscita a battere le sue dirette rivali quest’anno, ossia Napoli e Milan, perdendo in tre occasioni su quattro. Chivu ha continuato e ha soprattutto beneficiato del lavoro di Inzaghi senza strafare, alla fine è la squadra che ha segnato più di tutti e giocato meglio.
Weekend importantissimo anche per il Milan di Massimiliano Allegri che vince per 1-0 contro un Hellas Verona praticamente già retrocesso, soffrendo tantissimo. Al Milan basta la ripartenza guidata e rifinita da Leao che serve l’inserimento di Rabiot, il francese d’avanti a Montipo non sbaglia e porta una vittoria fondamentale per i rossoneri che con questi tre punti si sono ripresi il secondo posto ai danni del Napoli, e soprattutto si sono portati a +8 dal quinto posto, ciò significa qualificazione alla Champions League del prossimo anno blindata. Adesso per la squadra di Allegri arriva la Juventus e questo potrebbe essere una sorta di matchpoint per i rossoneri, che comunque sono abbastanza sicuri di entrare nelle prime quattro.

Risultato diverso per il Napoli ma discorso simile. La squadra di Conte fornisce probabilmente la peggior prestazione della stagione e soccombe per 2-0 contro una ottima Lazio, che nonostante abbiamo poco da giocarsi in campionato continua ad onorarlo al meglio. Paradossalmente da quando ha recuperato la quasi totalità dei giocatori, la squadra di Conte fa fatica e non vince. Dalla vittoria col Milan che poteva tenere tutto un minimo aperto, i partenopei non hanno più vinto e a preoccupare sono soprattutto le prestazioni. La squadra azzurra nelle ultime giornate è tornata a rischierare i FAB4OUR( Mc Tominay-De Bruyne-Anguissa- Lobotka) e il risultato è identico a quello di inizio stagione, ossia che non vince e ciò dimostra che non sono sostenibili tutti e quattro insieme. Conte non è ancora riuscito a trovare equilibrio quando ci sono loro quattro in campo, per sua fortuna però il Napoli è ben saldo nelle prime quattro, con il quinto posto che dista ben 8 punti. Mi sento di dire che per Milan e Napoli è solo questione di aritmetica, sarebbe incredibile se una delle due sprecasse tale vantaggio quando ormai mancano solo cinque giornate.
Per la Juventus invece manca qualcosina in più rispetto alle altre due, ma comunque l’obiettivo è in dirittura di arrivo. I bianconeri approfittano dell’ingolfamento del Como post-rientro dalla sosta, sorpassano e addirittura allungano di ben 5 punti sulla squadra di Fabregas. Questa era una giornata chiave per la squadra di Spalletti, poiché affrontava il Bologna di Italiano voglioso di rientrare in corsa per un posto europeo. La squadra bianconera gioca una grande partita, vince 2-0 grazie alle reti di David e Thuram e allunga in maniera probabilmente decisiva decisiva sulle rivali. Se pensiamo che al 93° di Roma-Juventus i bianconeri erano addirittura a -7 dai giallorossi è impossibile non gridare al miracoli sportivo. Dal gol di Gatti la stagione della Juventus è svoltata, seppur ampiamente negativa. Adesso per la Juventus di Spalletti arriva l’importante trasferta a Milano contro il Milan, se dovessero uscire con un pareggio o una vittoria da San Siro i giochi sarebbero praticamente fatti.
A farne le spese è il Como di Fabregas che nelle ultime tre partite ha raccolto un solo punto compromettendo la corsa a sogno Champions League. La sconfitta di questa giornata contro il Sassuolo di Grosso ha probabilmente estromesso definitivamente la squadra comasca. Il Como e questo va sottolineato, non aveva l’obbligo di arrivare in Champions e qualora dovesse raggiungere la qualificazione in una coppa europea la sua stagione sarebbe ampiamente positiva. E’ un peccato vedere questa flessione, ma è anche normale vista la giovanissima età della rosa. Oltre al campionato, il Como ha ancora da giocarsi il ritorno della semifinale di Coppa Italia con i ragazzi di Fabregas che affronteranno l’Inter a San Siro partendo dal risultato di 0-0. Sicuramente la crescita del Como non si fermerà alla mancata qualificazione in Champions League.
A giocarsi tantissimo nella giornata appena terminata sono state Roma e Atalanta nell’attesissimo scontro diretto che avrebbe potuto tenere in vita e rilanciare una delle due squadre. A dire la verità l’Atalanta le sue chance Champions se le è giocate tutte nella partita persa contro la Juventus settimana scorsa. La partita tra giallorossi e nerazzurri termina 1-1, e di conseguenza permette alle altre di allungare ed estromette quasi totalmente i giallorossi dalla corsa alla prossima Champions League. Entrambe giocano una buona partita ma non basta. Al momento la quinta posizione è occupata dal Como che è a pari punti con la Roma, ma che rispetto ai giallorossi è notevolmente avanti con la differenza reti. Questo significa che al momento il Como sarebbe in Europa League e la Roma in Conference League. Sul fattore Europa League/ Conference League dipenderà tantissimo quale sarà la vincitrice della Coppa Italia che con particolari combinazioni potrebbe rimettere in gioco anche la settima classificata che ad oggi è l‘Atalanta. Se per le prime 4 la situazione in classifica sembra abbastanza delineata, per quanto riguarda le altre coppe europee ci sarà da attendere ancora un po’.

UNA LOTTA SALVEZZA SERRATA
Al contrario delle posizioni di vertice la lotta per la salvezza è molto serrata con l’ultima posizione valida per rimanere in Serie A molto in bilico. Di fatto abbiamo già due retrocesse che sono Pisa ed Hellas Verona, ma la sensazione è che la terzultima posizione sarà in bilico fino all’ultimo istante. Il terzultimo posto è attualmente occupato dal Lecce con 28 punti grazie al pareggio agguantato nel finale contro la Fiorentina con la rete di Tiago Gabriel, agguantando la Cremonese che anch’essa è a quota 28. Un po più distanziate ci sono il Cagliari con 33 punti e la Fiorentina a quota 35, direi che per entrambe ma soprattutto per la viola lo spauracchio è ormai passato. Il calendario migliore tra Cremonese e Lecce dal mio punto di vista è più agevole per i pugliesi, che tolto il match da giocare in casa contro la Juventus, non vede insidie insormontabili a differenza della Cremonese. La squadra di Giampaolo infatti nelle ultime 5 partite dovrà vedersela con Napoli, Lazio e Como. Questo calendario potrebbe incidere in maniera decisiva per la permanenza in Serie A dei cremaschi. A tirarsi completamente fuori e di fatto a salvarsi sono state Genoa e Parma che in questo weekend hanno messo a referto vittorie importantissime. Per loro adesso si tratta solo di concludere il campionato al meglio delle proprie possibilità, ma il grosso del lavoro è stato fatto.

Secondo te chi conquisterà gli ultimi posti validi per l’Europa e chi sarà l’ultimo club a salvarsi?.
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