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PREMIER LEAGUE, E’ TUTTO APERTO

pierorutigliano19@gmail.com

Il turno infrasettimanale di Premier League, valido per la 27esima giornata, come al suo solito ha regalato tante emozioni e soprattutto ha rimesso praticamente tutti in gioco. Dalla lotta al titolo alla salvezze è tutto ancora aperto.

IL CITY TIENE IL PASSO DELL’ARSENAL

Il Manchester City di Pep Guardiola dopo la vittoria all’ultimo respiro contro il Liverpool ad Anfield, aveva bisogno assolutamente di dare continuità con una vittoria contro l’ottimo Fulham di Marco Silva. Il City stravince la partita non dando neanche la possibilità al Fulham di scendere in campo praticamente. Partita aggredita sin dall’inizio, con i cityzens che soprattutto nel primo tempo hanno tenuto un ritmo folle creando tantissime occasioni.

La partita la vince e la chiude nella prima frazione con Semenyo, O’Reilly e il solito Haaland che portano i loro compagni a riposo sul punteggio di 3-0. Il Fulham nelle poche volte occasioni che ha avuto d’avanti a sé ha trovato Donnarumma e un po’ di imprecisione sotto porta. Sul 3-0 i blues potevano tra l’altro rilassarsi un po’ troppo come successo all’andata, dove stavano per subire una clamorosa rimonta.

Stavolta però il mondo dei cityzens sembra essersi capovolto e quindi niente svarioni. Una vittoria che rappresenta una sorta di “statement”, che mette pressione all‘Arsenal e che ci dice chiaramente che il Man City c’è ancora e probabilmente ci sarà fino alla fine.

Arsenal chiamato a rispondere nel posticipo esterno contro il Brentford, una partita tutt’altro che semplice con le bees che stanno disputando una stagione fantastica. Inoltre vengono da due vittorie importanti contro Aston Villa e Newcastle. E’ stata una partita molto equilibrata, con Raya che spesso ha salvato la baracca, da sottolineare l’intervento prodigioso del portiere spagnolo su Igor Thiago.

Ad andare in vantaggio sono i gunners con Noni Madueke che sfrutta una bella palla di Hincapie e batte Kelleher. Il vantaggio però dura poco, ed esattamente 10 minuti più tardi, al 71°, Lewis Potter pareggia la partita. Dal momento del pareggio, l’Arsenal crea ben poco ed anzi sono proprio i padroni di casa ad andare vicini alla vittoria più volte con Igor Thiago, che prima trova uno straordinario intervento di Mosquera e poi calcia alto da buona posizione.

Al 93° però l’Arsenal ha l’occasione per portarsi a casa i 3 punti con Martinelli che da solo d’avanti a Kelleher sbaglia, facendo fare un figurone al portiere inglese.

I gunners non vincono e rimettono in piena corsa il Manchester City che adesso dista solo 4 punti. Ci aspetta un finale di campionato incredibile.

LA CORSA ALLE COPPE EUROPEE E’ PIU’ VIVA CHE MAI

Questo turno infrasettimanale poteva avere risvolti molto importanti anche per quanto riguarda la corsa alle coppe europee soprattutto per quanto riguarda la Champions League.

A fare un boost importante per la qualificazione alla prossima Champions League è l’Aston Villa di Unai Emery che ha affrontato e battuto in casa l’insidiosissimo Brighton grazie all’autorete di Hinshelwood all’86°, propiziata da Mings. Una partita che i villains hanno sofferto tantissimo, con Martinez che ha compiuto come al solito degli interventi prodigiosi per salvare i suoi. Una partita che probabilmente il Brighton non meritava di perdere, ma questo testimonia anche la forza del gruppo che vuole raggiungere un obiettivo all’inizio impronosticabile.

Il Chelsea di Rosenior ha affrontato allo Stamford Bridge il Leeds di Daniel Farke. Per i blues la partita stava seguendo il copione perfetto, con la squadra di casa che si era portata in vantaggio di due reti grazie a Joao Pedro e Cole Palmer. Fino a quel momento poche erano le avvisaglie di un possibile rientro in partita del Leeds.

Nel giro di sei minuti però, tra il 67° e il 73° minuto, i padroni di casa si addormentano come spesso gli capita e il Leeds compie una clamorosa rimonta grazie alle reti di Lukas Nmecha e Noah Okafor. Il Chelsea spinge tantissimo e colleziona occasioni su occasioni con Pedro Neto e Joao Pedro. Ma l’occasione più grande capita sul piede di Cole Palmer che dopo un cross splendido di Caicedo, non doveva far altro che spingere il pallone in rete, l’inglese invece se lo divora mettendo il pallone alto a porta completamente smarrita, facendo mettere le mani nei capelli un po’ a tutti. I blues non vanno oltre il 2-2 e rallentano un po’.

Anche per il Manchester United non è stata una giornata perfetta anzi, i red devils avevano d’avanti a se una trasferta insidiosissima contro il West Ham. Gli hammers infatti sono in ripresa netta, e nelle ultime 5 partite hanno collezionato 3 vittorie, rilanciando le loro ambizioni di salvezza che sembrava insperata. Un match fondamentale per entrambe vista la classifica.

Entrambe le squadre creano occasioni importanti ma a passare in vantaggio sono i padroni di casa con Tomas Soucek. Lo United non esce mai dalla partita e continua a giocare il suo calcio e riuscirebbe anche a trovare la rete con Casemiro, peccato per lui e per i suoi che fosse in posizione leggermente irregolare.

Il West-Ham ha sui piedi di Adama Traore il matchpoint, ma lo spagnolo trova d’avanti a sé un intervento strepitoso di Leny Yoro che tiene i suoi in vita. Al 96° a gelare il London Stadium ci pensa Benjamin Sesko con una gran girata al volo che salva i suoi e che permette a Carrrick di continuare la sua striscia d’imbattibilità e fissare il punteggio sull’1-1.

Ad approfittare dei piccoli inciampi di Chelsea e Manchester United è il Liverpool di Arne Slot. I reds hanno affrontato e vinto contro il Sunderland di Regis Le Bris allo Stadium Of Light. I reds disputano un’ottima partita in un’atmosfera caldissima, dimostrando personalità. Una partita in cui come al solito creano tantissimo e a differenza di tantissime partite di questa stagione, subiscono anche pochissimo.

A portare i 3 punti a Liverpool sponda rossa ci ha pensato il capitano Virgil Van Dijk con il suo marchio di fabbrica, il colpo di testa dagli sviluppi da corner. Una partita in cui i reds hanno creato tanto e che probabilmente doveva finire più di 1-0, con un Ekitike insolitamente impreciso sotto porta.

Vittoria fondamentale che rimette in piena corsa Champions League i ragazzi di Arne Slot, con la corsa Champions che probabilmente ci terrà sulle spine fino all’ultimo.

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UNA LOTTA SALVEZZA CON UN PROTAGONISTA INATTESO

Incredibile ma vero, ma dopo questo turno infrasettimanale a rientrare in questa lotta salvezza c’è il Tottenham. Gli Spurs avevano dinanzi a sé il Newcastle di Eddie Howe. Per la squadra del nord di Londra la partita è stata un massacro, sportivamente parlando. Hanno subito sin dall’inizio l’intensità dei bianconeri che hanno creato tantissime occasione, e sul finire del primo tempo subiscono la rete di Thiaw.

Gli spurs riescono a rientrare miracolosamente in partita grazie ad una inzuccata di Archie Gray che porta i suoi sul pareggio. I magpies però continuano fare la sua partita e Jacob Ramsey riporta i suoi in vantaggio, sul 2-1 finale.

Dopo questa sconfitta è stato esonerato l’allenatore Thomas Frank, e la dirigenza è ancora alla ricerca di un nuovo allenatore con De Zerbi tra i candidati. Adesso sono solo a +5 sul West Ham terzultimo e l’impressione, complici i numerosissimi infortuni, è che se la dovranno sudare parecchio. Una situazione irreale, ma è per questo che la Premier League è il campionato più bello del mondo.

Lo scontro salvezza tra Nottingham Forrest e Wolves si conclude un nulla di fatto, con il classico degli 0-0. I reds hanno le occasioni migliori della partita, soprattutto con Lucca che si divora la rete del vantaggio a porta spalancata. Errore che costa la panchina a Sam Dyche, con anche il Nottingham Forrest alla ricerca di un nuovo allenatore.

Anche per il Crysal Palace la situazione si complica un po’, con i ragazzi di Glasner che hanno subito un clamorosa rimonta da parte del Burnley penultimo in classifica.

Già perché al 35° minuto le eagles erano avanti grazie alle due reti del neo arrivato Strand Larsen, ma tra il 40° e il 45° succede l’impensabile. Infatti gli ospiti nel giro di cinque minuti segnano tre reti facendo sprofondare nel silenzio il Selhurst Park. Naturalmente il Palace ha una situazione un po’ più tranquilla rispetto alle sue dirette concorrenti, con le aquile che hanno un vantaggio di 8 punti sul terzultimo posto in classifica.

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Secondo te l’Arsenal riuscirà a mantenere il vantaggio e portarsi a casa il titolo? Chi finire in Champions League? Chi non riuscirà a salvarsi?.

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