LA NUOVA FIORENTINA DI GROSSO VIENE SU BENE
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Una delle squadre che più si sta muovendo in questo inizio di calciomercato è senza dubbio la Fiorentina del neo allenatore Fabio Grosso e di Fabio Paratici che sta operando in maniera rapida, con chiarezza e decisione.
IDEE CHIARE PER IL NUOVO CORSO
Nonostante la salvezza ottenuta con Paolo Vanoli dopo un’annata che definire turbolenta è poco, il direttore sportivo Fabio Paratici ha deciso di affidare la panchina all’ex Campione del mondo Fabio Grosso che viene da un’ottima annata al Sassuolo ma in generale viene da anni in costante crescita, tolta la parentesi particolare all’Olympique Lione. Il Sassuolo nella stagione appena terminata è stata una squadra molto solida e costante con le piccole, una mina vagante invece contro le big come ad esempio contro il Milan. Il suo è un calcio particolare, preferisce impostare con la costruzione dal basso, è uno a cui piace tantissimo spingere con i terzini, a cui piace isolare gli esterni per metterli nelle condizioni di andare 1vs1, è un calcio dove la prestanza fisica fa la differenza ed è tanto intenso.
Lui predilige usare il 4-3-3, modulo chiaramente a trazione offensiva ed è uno a cui piace avere dei centrocampisti d’inserimento che vedano la porta come ad esempio Thorsvedt e Kone, gli piace anche avere dei difensori abili con la palla al piede, cattivi e aggressivi come Muharemovic nella sua esperienza al Sassuolo, oppure Gatti quando era alla guida del Frosinone. Come detto prima le sue squadre sono intense, basate sia sulla qualità con la palla al piede, soprattutto nei centrocampisti che nei passaggi corti non devono praticamente sbagliare mai, ma anche e tanto sulla fisicità. Questa parola nella visione di Grosso è molto presente. Se corri tanto e corri bene magari puoi anche sopperire a delle lacune tecniche contro squadre più forti. La rosa della Fiorentina ha si degli elementi ottimi per il calcio di Grosso, ma ha tanti ruoli che vanno necessariamente necessariamente rinforzati non solo a livello numerico ma proprio per caratteristiche. Fabio Paratici da dirigente di alto livello e navigato ha le idee chiarissime e non ha perso tempo.

UN MERCATO AMBIZIOSO
Il calciomercato ha preso il via l’1 luglio e la Fiorentina ha già messo a referto tre colpi. L’ex dirigente di Juventus e Tottenham ha iniziato la sua ristrutturazione dalla difesa andando a prelevare Viery dal Gremio difensore classe 2005 alto 1,87cm e che in Brasile viene ritenuto un grandissimo prospetto, e poi prendendo Radu Dragusin dal Tottenham tramite la formula che prevede il prestito oneroso con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni. Anche lui, come Viery, difensore molto imponente fisicamente(1,91cm) e bravo con i piedi, inoltre dispone anche di un pedigree internazionale importante vista la sua ultima esperienza al Tottenham, tra l’altro sempre sotto la guida di Fabio Paratici allora direttore sportivo degli spurs. Gli unici dubbi su di lui sono fisici visto che ad inizio 2025 si è rotto il legamento crociato, qualora dovesse però stare bene ed essere a pieno regime sarebbe indiscutibilmente un grande colpo. Il fatto che i viola quest’anno non abbiano competizioni europee può senz’altro facilitare la sua gestione.
L’acquisto più importante sin qui però. è quello concluso in data odierna: ossia l’acquisizione per 30 milioni di euro di base fissa più bonus di Arthur Atta dall’Udinese. Il centrocampista francese è stato uno dei migliori nel suo ruolo dello scorso campionato e infatti veniva accostato ai super top club del nostro campionato come Juventus, Milan, Inter e a club di Premier League come il Newcastle. Il suo acquisto da parte dei viola ha shockato tutti, ma allo stesso tempo ha mandato un messaggio chiaro: “la viola non scherza”. Atta è il giocatore ideale per Grosso, possiede tutte le caratteristiche che il suo centrocampista ideale deve avere: qualità, fisicità e statura imponente. Il centrocampista francese è noto per abbinare una qualità tecnica superiore ad un fisico imponente, visto che stiamo parlando di un giocatore alto 1,89cm. Lui si inserisce alla perfezione nello scacchiere di Grosso e assieme a Fagioli e Ndour può formare un trio davvero davvero interessante, che per caratteristiche ricorda il centrocampo avuto al Sassuolo formato da Matic, Thorsvedt e Kone. In quel caso però abbiamo Matic che è un interditore migliore rispetto a Fagioli, ma il centrocampista italiano è molto più dinamico e possiede una qualità di impostazione superiore. L’unico interrogativo riguardo questo trio riguarda i gol, tutti e tre non sono dei goleador ma per me possono migliorare tanto in questo aspetto.
Il reparto che è messo peggio dal mio punto di vista è l’attacco, in quel ruolo vedo infatti pochi giocatori adatti a Grosso, tolto Moise Kean che invece è il profilo perfetto. Il problema è che la permanenza dell’attaccante italiano è tutt’altro che scontata e in caso di offerta importante il club e il giocatore la valuteranno. Gli esterni offensivi adatti per il tecnico Campione del mondo difatto non ci sono e qui deve essere brava l’area scouting della Fiorentina poichè sappiamo i prezzi che ci sono in giro pure per giocatori normali. Il compito più arduo per Paratici è indubbiamente la rifondazione del reparto offensivo.
Tutto ciò però è un problema del domani, oggi invece non possiamo fare altro che attestarci ai fatti e i fatti dicono che la Fiorentina sta venendo su bene, che vuole assolutamente riscattare la stagione disastrosa dello scorso anno e che sta facendo investimenti importanti, ambiziosi, di prospettiva. La viola sta mettendo su un progetto serio e il prossimo anno qualora venissero inserite quelle 2/3 pedine giuste potrebbe lottare per obiettivi importanti come la qualificazione alle coppe europee o chissà.

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