Skip to content

MONDIALI 2026, DA TENERE D’OCCHIO: ISMAEL KONE

Posted in :

pierorutigliano19@gmail.com

In questo quinto episodio della rubrica “Mondiali 2026, Da tenere d’occhio” parliamo di Ismael Kone, centrocampista del Sassuolo classe 2002 che tanto ha fatto bene in questa stagione e che è pronto a giocare il suo primo Mondiale da protagonista, dove cercherà di sbocciare definitivamente.

UN INIZIO DIFFICILE

Ismael Kenneth Jordan Kone nasce il 16 giugno 2002 ad Abidjan in Costa d’Avorio dove  peròci trascorrerà pochissimo tempo, visto che all’età di 7 anni si trasferisce a Montreal, in Canada assieme alla sua famiglia. Il suo inizio di carriera non è comune o semplice, per lui non ci sono club pronti ad investire su di lui sin dalla tenera età, anzi tutt’altro. Cresce sui campetti di periferia, fa vari provini in Belgio ma alla fine viene sempre scartato. La sua prima vera occasione nel calcio professionistico arriva nel 2021 quando viene ingaggiato dal Montreal che inizialmente lo manda nel settore giovanile nonostante venga ogni tanto convocato in prima squadra, non esordisce mai con la squadra canadese durante la sua prima annata. L’esordio con la squadra neroblu arriva il 23 febbraio 2022 in Concaf Champions League contro il Santos Laguna dove parte titolare e riesce a rendere speciale ancor di più la sua giornata, grazie alla sua rete del 3 a 0. La prima rete in Mls arriva invece il 19 marzo contro l’Atlanta United con il canadese che segna il gol del 2 a 1. Ivoriano di nascita, scegli di rappresentare il Canada poiché di fatto la sua intera vita calcistica e non si sviluppa nel suddetto paese, le sue prestazioni in Mls attirano inevitabilmente le attenzioni della Nazionale canadese che lo convocherà per la prima volta il 24 marzo 2022 per la gare di qualificazione al Mondiale in Qatar. L’esordio arriva il giorno dopo contro il Costa Rica dove subentrerà al post di  Jonathan Osorio. La crescita costante e l’annata in Mls convincono il Ct Jesse Marsch a convocarlo per il Mondiale in Qatar e con la prima rete che arriva l’11 novembre nella gara preparatoria alla Coppa del Mondo contro il Bahrein. Un piccolo retroscena riguarda quello dell’estate 2022 quando viene con il suo Montreal ad allenarsi in Italia, con il Bologna visto che condividono lo stesso proprietario, e in quelle settimane inizia a ricevere corteggiamenti da club di Serie A, Championship ed altri campionati.

Non vive la Coppa del Mondo da assoluto protagonista, ma riesce comunque a ritagliarsi il suo spazio subentrando in tutti e tre i match dell’avventura canadese con Belgio, Croazia e Marocco. Il buon Mondiale attira l’interesse del Watford, club di Championship, che lo preleva per 8 milioni di euro dal Montreal e firma un contratto di 4 anni e mezzo. Con gli inglesi si impone sin da subito come un titolare e infatti l’esordio è immediato: esordisce nella gara di Fa Cup contro il Reading il 7 gennaio ed esordisce una settimana dopo anche in campionato contro il Blackpool. Per il primo gol ci sarà da attendere un po’ ma ne vale la pena, il canadese va segno il 23 novembre 2023 contro il Norwich City che in quel momento era in vantaggio per 2-0, con una conduzione e con un gran tiro da fuori che si insacca nell’angolino facendo partire la rimonta. Le quasi due ottime annate in Inghilterra attirano il Marsiglia di De Zerbi che il 4 luglio 2024 lo preleva dai gialloneri per una cifra di 12 milioni di euro. Il feeling con i marsigliesi non scatta, soprattutto con De Zerbi che non è contento dell’atteggiamento in allenamento del giovane canadese. Impossibile non citare il video dove i due arrivano quasi alle mani, con l’allenatore italiano che provoca costantemente l’ex Montreal dicendogli di andare dal procuratore per cercare una squadra, solo l’intervento dei compagni impedisce ai due di arrivare a tu per tu. Dopo solo 9 presenze in maglia biancoazzurra senza nessun gol, il 3 febbraio 2025 viene mandato in prestito al Rennes, squadra molto abile nel crescere talenti e di esempi in questi ultimi anni ce ne sono veramente tanti: Doue, Camavinga, Doku, Dembele ecc… . Con i rossoneri disputa un ottimo girone di ritorno collezionando 13 presenze condite da 2 gol, e soprattutto si ritrova. Il Rennes però decide di non riscattarlo per via dell’alta cifra del riscatto e torna al Marsiglia, dove De Zerbi non intende tenerlo in squadra. Poco male perché il 29 luglio viene acquistato dal Sassuolo in prestito oneroso( 2,5 milioni di euro) con diritto di riscatto fissato a circa 12 milioni di euro. Esordisce immediatamente da titolare il 23 agosto 2025 contro il Napoli dove disputa anche una buona gara, ma allo stesso tempo rovina tutto beccandosi il cartellino rosso al minuto 79. Questo incidente di percorso però non gli impedisce di imporsi nella squadra emiliana, di cui diventerà immediatamente uno dei punti fermi di Fabio Grosso. La prima rete arriva il 28 settembre contro l’Udinese nel successo per 3-1 dei neroverdi. Sin da subito appare come uno dei centrocampisti più interessanti del campionato, e la sua consacrazione arriva nel tempio italiano più importante: a San Siro contro il Milan nella gara pareggiata per 2-2 e dove il canadese segnerà un gol bellissimo, che è la ciliegina sulla torta su una prestazione totale. Disputa una grande stagione collezionando 35 presenze e ben 6 gol e nel mese di febbraio il Sassuolo esercita l’opzione di riscatto pagando per lui una cifra totale di 14,5 milioni di euro.

UN CENTROCAMPISTA COMPLETO

Ismael Kone è un giocatore molto diverso rispetto a quello che era ad inizio carriera. Era inizialmente un profilo molto acerbo, che nonostante la stazza di 188cm non riusciva ad utilizzare benissimo il fisico e che in fase difensiva faceva molta fatica nonostante si vedeva sin dal principio che fosse un buon interditore. Il centrocampista del Sassuolo è un centrocampista che può svolgere sia il ruolo di mediano in un centrocampo a 2, sia di vertice basso in un centrocampo a 3 e soprattutto il ruolo di mezz’ala che è quello che preferisce. E’ un giocatore molto completo: tecnico, ottima visione di gioco e dotato anche di un gran fisico che negli anni ha imparato a modellare. Come detto prima è migliorato tantissimo nell’interdizione, ma le sue armi che affascinano di più sono la conduzione palla al piede, la qualità abbinata alla corsa e la qualità negli inserimenti con cui in questa annata ha fatto male a tanti. E’ un centrocampista moderno, di quelli che se applicati al 100% fanno la differenza. E’ migliorato tantissimo nella fase difensiva, è un grande pressatore, rompe le linee avversarie ed ha dodici polmoni. Oltre a ciò è anche un discreto tiratore dalla distanza, sfruttato soprattutto nella primissima fase della carriera. Ha indubbiamente alcune cose da migliorare come ad esempio la finalizzazione, crea tanto ma poi nel momento di calciare pensa più a fare il gol bello che il gol sicuro. E’ migliorato tantissimo anche nella presenza durante la partita, prima tendeva ad assentarsi in alcuni frangenti della partita, adesso invece è sempre concentrato. Non mi sento di dire che deve migliorare dal punto di vista caratteriale visto che nell’ultimo anno e mezzo ha fatto veramente un salto spaventoso sotto questo punto di vista.

Personalmente mi ricorda un po’ Eduardo Camavinga, non solo per l’aspetto puramente estetico come le treccine e la stazza fisica. Assomiglia a lui anche anche per la caratteristiche tecnico-tattiche: son0 entrambi centrocampisti box to box, entrambi tendono a rompere la linea avversaria con delle conduzioni palla al piede, bravissimi nel rubare palla e straripanti dal punto di vista atletico, oltre a ciò sono entrambi molto versatili. Naturalmente il canadese non è ancora al livello del centrocampista del Real Madrid, ma hanno queste somiglianza ed è giusto farle notare.

Mi aspetto che questo Mondiale per lui sia il Mondiale della conferma e mi aspetto che in questa estate faccia il salto definitivo in una squadra di livello. Il Sassuolo per lui chiede circa 30 milioni di euro, una cifra importante ma che dal mio punto di vista è giusta. Il Canada può essere una sorpresa del Mondiale e mi aspetto che lui sia uno dei punti fermi della nazionale.

👇Fammi sapere la tua qui sotto e ricordati di seguirmi su X.

Leggi anche: MONDIALI 2026, DA TENERE D’OCCHIO: CAN UZUN.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *